Esplosione palazzina Crotone, il Procuratore: nessuna ipotesi esclusa

CROTONE – “Dobbiamo attendere le risposte scientifiche”. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia al termine del sopralluogo svolto, insieme al sostituto Alessandro Riello, nell’appartamento della palazzina Aterp nel quale lunedì sera c’è stata una esplosione che ha causato due vittime e cinque ferioti tra cui tre bambine.  “Le indagini sono in corso – ha detto Capoccia -. C’è la polizia scientifica che sta facendo i rilievi insieme ai vigili del fuoco e stiamo verificando le modalità dell’esplosione”.

Il Procuratore non conferma la presenza di esplosivi nell’abitazione, ma neppure  esclude alcuna ipotesi: “E’ stata  di straordinaria potenza che ha devastato la casa anche dal lato opposto – spiega il magistrato -. Non possiamo al momento fare alcuna ipotesi né escluder alcunché. Attendiamo le analisi della Polizia scientifica e dei vigili del fuoco e stiamo valutando anche le lesioni che presentano le vittime. Dobbiamo attendere le risposte scientifiche”.