Esternalizzazione servizi, la società Az rassicura: “il posto dei lavoratori è garantito”

La questione relativa all’esternalizzazione del servizio trasporto dell’Azienda Az spa che, secondo i sindacati, metterebbe a rischio 14 lavoratori, ha trovato la netta presa di posizione dell’azienda, che ha inteso fare chiarezza sulla vicenda: “Fermo restando il progetto organizzativo di completare l’esternalizzazione del servizio trasporti come già in uso per oltre il 60% della mole di attività e come realizzato da tutte le grandi aziende di distribuzione, l’Az spa, – si legge nella nota diffusa dall’azienda – in linea con le strategia di politiche aziendali, portate avanti negli anni, ha individuato un percorso organizzativo e gestionale che non pregiudicasse in alcun modo i lavoratori interessati.
“A tal fine, infatti – prosegue il ragionamento – è stato individuato, nella qualità di partner che accompagnasse questo processo di riorganizzazione, una qualificata e riconosciuta grande azienda con pluriennale esperienza, con oltre 1.000 dipendenti, che garantisce, in linea con quanto già evidenziato alle organizzazioni sindacali, una soluzione di assoluta continuità lavorativa, assicurando pari retribuzione e pari tutele, quindi con riconoscimento di uguale anzianità e trattamento economico (stipendio). Vi è di più. “L’Az, nel confermare la propria assoluta volontà di non penalizzare i lavoratori, ha manifestato il proprio impegno formale, qualora l’appaltatore in futuro proceda a licenziamenti per cambio di appalto e/o per crisi aziendale, di provvedere a garantire in ogni caso continuità lavorativa ai predetti lavoratori.
Si ribadisce, pertanto, che il progetto portato avanti dall’Az non prevede a danno dei lavoratori nessuna perdita di posto di lavoro, di retribuzione e di tutele. Nel quadro di una auspicata condivisione di un processo organizzativo che non ha alcun impatto sostanziale negativo in termini di ricaduta occupazionale, l’Azienda inviterà le organizzazioni sindacali ad confronto presso la sede di Confindustria nei prossimi giorni. E’ di tutta evidenza, infine, che il percorso sopra individuato consentirà di raggiungere un obiettivo organizzativo importante senza alcuna penalizzazione dei lavoratori interessati e, soprattutto, senza la necessità di ricorrere ad altre soluzioni previste dalle norme previste dalle norme vigenti in materia”.