Ex Ariston, pubblicato il decreto di vincolo archeologico

CROTONE – Il ministero della Cultura ha apposto il sigillo definitivo al vincolo di interesse culturale sull’area ex Ariston. Il decreto, firmato la scorsa settimana dal segretario regionale Salvatore Patamia, è stato notificato lunedì scorso ai proprietari del terreno e degli immobili e pubblicato oggi sull’albo pretorio del Comune di Crotone.  L’area (compresa tra le vie Silvio Carpino, Pignataro, XXV Aprile e Mario Nicoletta) custodisce “stratigrafie, strutture e materiali mobili di interesse archeologico particolarmente importanti e relativi all’abitato dell’anti chiesto al coca polis achea di Kroton, della successiva fase romana imperiale e tardoantica” scrive Patamia, raccogliendo le indicazioni della Soprintendenza delle province di Catanzaro e Crotone che ha proposto la scorsa estate al Corepacu, la Commissione regionale per il patrimonio culturale presieduta dallo stesso segretario, la necessità di “sottoporre a tutela” l’area.

Sull’iter che ha portato al vincolo di tutela diretta a norma del d.lgs. 42/2004, pende una richiesta di sospensiva avanzata dalla Ariston srl, l’immobiliare che ha chiesto la concessione edilizia per la demolizione del vecchio ed omonimo cinema che insiste sull’area e l’edificazione di un palazzo di oltre otto piani a destinazione residenziale e commerciale.

 



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