Federico Salvatore, spettacolo di rabbia e denuncia

“L’artista Salvatore con la sua musica, con la sua energia, con il suo bisogno di comunicare e raccontare, ti attraversa e ti rimane dentro”. Lo ha dichiarato Luciano Federico, regista del nuovo videoclip del “cantattore” Federico Salvatore, secondo quanto riferisce l’addetto stampa della Provincia di Crotone, al termine dello spettacolo “L’osceno del villaggio”, andato in scena venerdì scorso al teatro Apollo. “Sono felice di aver scelto di venire a Crotone per gustare dal vivo, per la prima volta, l’esibizione teatrale e vedere confermata l’impressione che già avevo avuto, di trovarmi di fronte ad un vero artista”, ha proseguito il regista.
Ironia, rabbia, denuncia: questi gli ingredienti dello spettacolo di Federico Salvatore che ha raccolto i consensi del pubblico crotonese e della stessa Amministrazione provinciale, organizzatrice della serata.

“L’artista Salvatore con la sua musica, con la sua energia, con il suo bisogno di comunicare e raccontare, ti attraversa e ti rimane dentro”. Lo ha dichiarato Luciano Federico, regista del nuovo videoclip del “cantattore” Federico Salvatore, secondo quanto riferisce l’addetto stampa della Provincia di Crotone, al termine dello spettacolo “L’osceno del villaggio”, andato in scena venerdì scorso al teatro Apollo. “Sono felice di aver scelto di venire a Crotone per gustare dal vivo, per la prima volta, l’esibizione teatrale e vedere confermata l’impressione che già avevo avuto, di trovarmi di fronte ad un vero artista”, ha proseguito il regista.
Ironia, rabbia, denuncia: questi gli ingredienti dello spettacolo di Federico Salvatore che ha raccolto i consensi del pubblico crotonese e della stessa Amministrazione provinciale, organizzatrice della serata. “Ha colpito – si legge in una nota dell’ufficio stampa dell’ente intermedio – la scelta coraggiosa della colonna sonora degna della più raffinata canzone d’autore dettata dai quattro maestri che si integrano naturalmente alla espressività ed al ‘mestiere’ di Federico Salvatore in un tutt’uno di emotività e passione”.
In platea, oltre al regista, c’era anche il produttore e titolare dell’etichetta indipendente “Arancia Record”, Luigi Zaccheo, che in merito allo spettacolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “E’ stata immediata la sensazione di un artista che, come pochi, sa unire le grandi doti di poesia ed introspezione a momenti di denuncia ed ironia”. Zaccheo si è detto felice perché “è decollato questo nuovo progetto discografico e teatrale che Federico sente come un vero e proprio ‘riscatto’ tipico di chi ha conosciuto una popolarità troppo improvvisa e veloce”.
Tutti contenti, dunque, compreso lo stesso Federico Salvatore (che tutti ricordano come l’inventore del famoso tormentone Azz…), il quale “dopo averlo direttamente sottolineato con commozione al teatro Apollo gremito in ogni ordine di posti”, il giorno dopo ringraziato nuovamente la città e l’ente organizzatore: “E’ un ulteriore dimostrazione che la verità e l’autenticità – ha detto l’artista – sono le vere chiavi del successo. Il calore e l’affettuosa accoglienza di Crotone mi hanno commosso e convinto che anche il sud artisticamente può competere al di là della denuncia e dei disagi. Ringrazio in particolar modo la Provincia di Crotone e Giancarlo Sitra che hanno permesso di far conoscere anche a questo territorio il nuovo Federico Salvatore. Ho scoperto che questi ‘veri amici’ sono pronti a condividere i nuovi percorsi che possono portare ad un vero riscatto del Sud che si scrolla di dosso ogni provincialismo ed ogni provincialità”.
Alla Provincia, da parte loro, si dicono “contenti e soddisfatti di riscontrare, ancora una volta, che il pubblico crotonese continua ad apprezzare gli sforzi dell’ente che vuole crescere con e per un territorio che il riscatto lo cerca con il lavoro, la cultura e l’arte”.