Mese Mariano, esposta nella Basilica l’icona della Madonna di Czestochowa

“Un dolce abbraccio dalla Polonia a Crotone con la potenza della Misericordia di Dio”. In questo modo don Serafino Parisi ha riassunto il senso del gemellaggio tra i santuari di Czestochowa e di Capocolonna che venerdì 17 maggio è stato suggellato dalla posa nella basilica cattedrale di Crotone dell’icona della Vergine venerata in Polonia.

Le effigi delle “Madonne nere”, adesso sono a distanza di qualche metro nella Basilica Cattedrale di Crotone. Un “segno di amicizia tra i popoli” è spiegato nella targa che ricorda il gemellaggio siglato il 18 maggio del 2017. L’icona è stata posizionata nella navata destra accanto alla Cappella della Madonna di Capocolonna. A svelarla è stato l’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini insieme a Michele Affidato, il maestro orafo crotonese che ha promosso il gemellaggio dopo aver realizzato le corone della Madonna nera di Czestochowa due anni fa su incarico dei padri paolini del santuario di Jasna Gòra che venerdì sera erano presenti alla celebrazione presieduta da monsignor Morosini.A benedire l’icona della Vergine polacca, tanto cara a Giovanni Paolo II, è stato nei giorni scorsi il Cardinale Menichelli.

La consegna della preziosa Icona della madonna polacca è avvenuta un anno fa per mano dell’Arcivescovo Metropolita di Czestochowa, monsignor Depo Waclaw nel Santuario di Jasna Gòra all’orafo Michele Affidato.Con la cerimonia di ieri il gemellaggio tra i Santuari di Capocolonna e quello polacco è ancora più saldo e tra un anno circa vivrà un altro momento molto importante. Sarà la Chiesa crotonese, infatti, a donare a quella di Jasna Gòra un’icona della Madonna di Capocolonna, che verrà posizionata in uno dei Santuari più visitati al mondo.