Festival di Sanremo, assegnati i premi ‘Mia Martini’ e ‘Lucio Dalla’ realizzati da Affidato

Sono andati a Willie Peyote per la categoria ‘Big’ ed a Wrongonyou per le ‘Nuove proposte’ i premi della critica intitolati a Mia Martini del Festival di Sanremo che ha realizzato il  maestro orafo crotonese, Michele Affidato.

Come ormai accade da anni l’orafo di Crotone con le sue opere realizzate appositamente per i premi speciali del Festival di Sanremo è stato tra i vari protagonisti della kermesse musicale. Sono di Affidato, infatti, il premio della critica ‘Mia Martini’ e il premio sala stampa ‘Lucio Dalla’. Il  ‘Mia Martini è da sempre tra i più attesi, perché decretato dalla stampa specializzata e dai critici musicali e viene assegnato alla canzone e all’interprete che più si è distinto per il testo e per l’originalità. Con pieno merito l’opera è andata a Willie Peyote con il brano “Mai dire mai (La locura)” per la categoria Campioni. Per le Nuove Proposte, invece, ad aggiudicarsi il premio è stato Wrongonyou con il brano “Lezioni di volo”. Curiosità, nel brano di Wrongonyou c’è anche la mano di un giovane autore, Adel Al Kassem la cui mamma è di Verzino.

La chiave di violino realizzata per il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, assegnato dai giornalisti delle Radio, del Web e della TV, è andato per la sezione campioni al duo Colapesce e Dimartino con “Musica leggerissima”. Davide Shorty, con il brano “Regina”, ha vinto invece per la categoria Nuove Proposte.

Tra i tanti premi realizzati da Affidato per questa particolare edizione del Fetival c’è anche il “Soundies Awards” di Casa Sanremo, dedicato ai videoclip delle canzoni in gara. Premio nato sei anni fa da un’idea di Vincenzo Russolillo, presidente Gruppo Eventi e Patron di Casa Sanremo. Ad aggiudicarselo è stata la giovane Elena Faggi che, con il brano “Che ne So”, ha raccontato la bellezza dell’adolescenza. In ultimo, ma non meno importante, sempre nell’ambito di Casa Sanremo, è stato il premio di “Musica contro le mafie”, che l’azienda Affidato, da anni realizza per l’evento ideato e diretto da Gennaro De Rosa. Quest’anno a vincere il riconoscimento è stato Davide Ambrogio, con la canzone “A San Michele”, mentre secondo classificato è arrivato De Almeida, con il brano “Rosalia”.

“Dopo tanti anni vissuti seguendo di persona il Festival, è stato piuttosto anomalo doverlo vedere da casa, ma data la grave situazione epidemiologica, è stato giusto così – dichiara Michele Affidato – come sempre mi rende orgoglioso che le nostre creazioni siano state protagoniste nel corso di tutta la kermesse per premiare chi lavora ogni giorno per la buona musica e chi attraverso questa, si fa portatore di messaggi positivi. Ed è proprio questo di cui abbiamo bisogno oggi, di segnali positivi, che ci permettano di guardare al futuro con speranza”.