CROTONE – Una testa che presenta caratteri apparentemente italici del III secolo a.C. È questo il reperto più importante trovato nel corso della campagna di scavo in corso nella zona Pignera-Stadio a Crotone nell’ambito del progetto Antica Kroton. I primi risultati dello scavo, esteso oltre 4000 metri quadrati, sono stati presentati questa mattina dalla Soprintendente archeologica per la provincia di Crotone e Catanzaro, Stefania Argenti. Della testa del II secolo sono state mostrate alcune foto del ritrovamento ma il reperto, che è in condizioni di estrema fragilità, è rimasto conservato nei magazzini della Soprintendenza in attesa di restauro. Oltre alla testa ci sono stati diversi altri ritrovamenti nonostante parte di quell’area è stata già oggetto di studio nel passato. Tra questi una Gorgone del II secolo a.C.
Lo scavo sta permettendo di dare all’area una precisa identità: si trattava del quartiere ceramico di Kroton. Sono state infatti ritrovati moltissimi frammenti di matrici. “Questi dimostrano che almeno l’80% dei manufatti coroplastici (statuette e altro) circolanti nella città di Crotone tra il V e il IV secolo a.C. sono produzioni effettuate proprio all’interno di questo quartiere ceramico” ha spiegato l’archeologo.



