CROTONE – Questa mattina nella chiesa dell’Immacolata si è rinnovata una delle tradizioni più identitarie per la città: la “calata” del quadro grande della Madonna di Capocolonna. Il rito ha segnato ufficialmente l’inizio del mese mariano e apre il cammino di preparazione verso la festa settennale del 2026, appuntamento tra i più attesi dalla comunità crotonese.
In un clima di profonda devozione, numerosi fedeli si sono raccolti in preghiera davanti alla sacra effigie della Patrona. C’è chi ha rivolto un gesto affettuoso mandando un bacio alla Madonna, chi ha pregato in silenzio con gli occhi lucidi e chi non è riuscito a trattenere le lacrime. Presenti anche tanti bambini, accompagnati dai genitori, segno di una tradizione che continua a tramandarsi di generazione in generazione.
Con la “calata” prende il via un periodo particolarmente significativo per la vita religiosa cittadina, che culminerà nella grande celebrazione settennale della Madonna di Capocolonna, simbolo di fede, identità e appartenenza per Crotone.



