CROTONE – Finisce in gioia oltre l’ultimo respiro Crotone-Atalanta U23. Un rigore trasformato oltre il 90 dal neo arrivato Antonino Musso spezza l’equilibrio e consegna al Crotone il quarto sorriso consecutivo. Eguagliata l’andatura delle quattro vittorie di fila che risaliva al settembre 2022 con Franco Lerda in panchina e ascesa che continua prodigiosa. Ma stavolta la fatica è stata supplementare, complice un Crotone meno pimpante e un’Atalanta U23 particolarmente solida. Trascinando i rossoblù in un match complicato e con poche emozioni, ma che non ha impedito ai rossoblù, caparbi e indomiti, di prolungare la striscia vincente e aggiornare un percorso che inizia a farsi interessante, col quinto posto afferrato agganciando il Cosenza, fermato a Giugliano. E con sullo sfondo due trasferta ravvicinate ,a cominciare dalla tappe infrasettimanale di Caserta martedì sera e quella successiva di Picerno, in programma sabato 14 alle ore 17,30.
Si gioca ancora in uno stadio senza il tifo organizzato che prosegue nella sua protesta. La partita Crotone-Atalanta U23 è godibile, accesa. I lombardi giocano sull’aggressività e mettono in difficoltà la squadra di casa la cui qualità però viene fuori esaltando un finale emozionante.
Nel corso della conferenza stampa il tecnico Emilio Longo ha ribadito: “La mentalità mostrata oggi avrebbe potuto portare anche qualche punto in più nel corso della stagione, soprattutto nei pareggi. Non tanto nelle vittorie, quanto nella capacità di accettare che non tutte le partite si possono forzare. La squadra, infatti, ha sempre avuto la volontà di vincere, ma ora ha aggiunto un elemento fondamentale: la consapevolezza che, contro avversari strutturati e di qualità, perdere equilibrio significa spesso perdere la partita”.