CROTONE – Si è svolta, lunedì 2 marzo 2026 la manifestazione di protesta indetta dai genitori degli studenti del liceo Gravina di Crotone preoccupati per la presenza, nei pressi della scuola, dei capannoni abbandonati degli ex mercati generali i cui tetti sono realizzati in amianto. Tetti che dopo il passaggio del ciclone Harry sono caduti spezzandosi ed aumentando il rischio che le fibre di amianto vengano disperse in aria.
Nel corso della manifestazione in piazza della Resistenza alcuni rappresentanti dei genitori hanno spiegato la loro iniziativa. Margherita Lettieri, mamma di una studentessa: “Abbiamo il terrore per i nostri figli, anche se il problema non riguarda solo la scuola, ma tutti gli abitanti della zona. La nostra è una paura giustificata. Protestiamo ora senza alcuna strumentalizzazione politica. Siamo genitori impauriti perché ora dopo il ciclone Harry la copertura si è sgretolata e ora è più pericolosa. Noi chiediamo di spostare subito i ragazzi da quell’istituto”.
Nella passata settimana è stata installata una centrale di monitoraggio sia al Gravina che alla scuola Alcmeone. Nella prossima settimana, secondo quanto detto dal sindaco ai rappresentanti di genitori e studenti, sono attesi i risultati delle analisi dell’aria. In base a quei risultati saranno prese le decisioni conseguenti. “Aspettiamo che arrivino i risultati del monitoraggio Arpacal prima di fasciarci la testa e poi decideremo. Sicuramente se la concentrazione di amianto sarà alta procederò a chiudere la scuola”.