L’iniziativa, promossa a livello europeo dalla commissione europea e dal consiglio d’Europa e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura, quest’anno ruota attorno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Un filo conduttore che nei siti archeologici calabresi si traduce in un programma dedicato non soltanto alla conoscenza delle testimonianze del passato, ma anche al lavoro quotidiano di ricerca, manutenzione, conservazione e valorizzazione.
Il momento centrale delle Giornate è stato oggi, domenica 27 settembre, quando a Capo Colonna il pubblico è potuto entrare nel vivo delle attività di ricerca con l’Open Day “Oltre la vetrina. Dal cantiere al museo” accedendo direttamente all’area interessata dalle indagini archeologiche e conoscere da vicino il lavoro degli archeologi.
L’Open Day ha consentito di vedere ciò che normalmente rimane dietro le quinte: non soltanto i reperti esposti nelle sale museali, ma anche le attività di scavo e di documentazione che precedono la loro valorizzazione.


