Fotografi crotonesi – Rino Leto

Rino Leto è l’amato ‘zio’ di tutti i Krotografi. Gran conoscitore della tecnica fotografica, che però piega, quasi mimetizza, di fronte a quella che ci sembra essere la sua vera volontà: la valorizzazione del nostro meraviglioso territorio e delle numerose attività che lo arricchiscono. La sua fotografia è attenta, ponderata, con una sensibilità verso il bello che ha pochi eguali: scatti semplici, senza inutili fronzoli e senza forzature, che mostrano le bellezze del territorio per quello che sono. E se il suo intento è davvero questo, possiamo dire con certezza che gli riesce particolarmente bene: la provincia non ci è mai sembrata così bella come nelle sue foto. Un promoter d’eccezione quindi.

Cosa ti ha portato ad appassionarti alla fotografia?

 

Nel 2009 la crescente invasione dei social, Facebook, Instagram e WhatsApp, mi ha portato casualmente ad interagire con una reflex. Da quel momento è iniziato questo desiderio di condividere online le mie passioni sportive e i miei hobbies: Kitesurf, Snowboard, Trekking, Orienteering. È così che mi sono trovato scaraventato in questo mondo di cui oggi non posso farne a meno.

Quali soggetti preferisci?

L’atleta che si cimenta con salti ed evoluzioni in mare sfruttando l’energia del vento, quello che in gergo chiamiamo “kiteloop”; oppure la calma dei paesaggi montani dei sentieri innevati. Il dinamismo e la quiete.

Cosa vuoi raccontare con le tue fotografie?

Le mie fotografie raccontano con le immagini queste giornate, belle o brutte che siano, nella speranza di una ripetizione senza fine, proprie di quel dualismo di cui parlavo prima: dalla quiete nasce il movimento per poi tornare nella quiete stessa.Cerco di trasmettere queste sensazioni agli altri invitandoli a sfogliare le mie foto.