Galdieri: il sottosegretario Orrico a Crotone occasione persa per la città

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CROTONE – Un’occasione persa per la città: così l’assessore comunale alla Cultura Valentina Galdieri commenta lo ‘sgarbo istituzionale’ del sottosegretario ai Beni culturali Anna Laura Orrico, esponente del M5s, che nei giorni scorsi è stata a Crotone per partecipare ad una iniziativa sui borghi calabresi insieme ai consiglieri comunali Sorgiovanni e Correggia ma non ha “sentito la necessità o il bisogno di incontrare l’amministrazione comunale”. Considerato anche che riveste “una delega importante, quella ai Beni Culturali, che può essere molto utile al territorio se si creasse una sinergia istituzionale tra Governo, Regione e Comune”.

Galdieri elenca, quindi, le numerose tematiche delle quali le sarebbe piaciuto discutere con la sottosegretaria: il Castello di Carlo V, “in attesa della bonifica da parte dalla Sovrintendenza, e quindi del suo ministero, e chiuso da troppo tempo” chiedendole “di intervenire in prima persona per velocizzare il suo ministero nella definizione e nell’attuazione del piano di bonifica del Castello”. E la biblioteca comunale, chiusa come il Castello, la  scuola Principe di Piemonte, “location ideale per contenere proprio i locali della biblioteca, ma ad oggi nella disponibilità dei dipendenti del suo ministero”. E ancora l’Antica Kroton, per “illustrarle il progetto nelle sue diverse fasi, spiegarle cosa sta facendo il Comune, a che punto siamo, quale sono le idee e soprattutto cosa rappresenta “Antica Kroton” per il nostro territorio: un vero e proprio nuovo progetto di sviluppo per Crotone e la sua provincia”.

Alla sottosegretaria Orrico l’assessora Galdieri, quindi, avrebbe voluto “spiegare quanto sia importante per Crotone il suo impegno in quello che riteniamo essere il ministero più strategico per lo sviluppo del nostro territorio, quanto sia fondamentale costruire un dialogo istituzionale che vada al di là delle fazioni e delle bandiere di partito. Ma al momento non è stato possibile” ragione per cui sarà “costretta a scrivere l’ennesima pec al Ministero per chiedere, ancora una volta, attenzione per Crotone e le sue problematiche quando avrebbe potuto dialogare con noi direttamente”.

Quindi la stoccata finale. “Di una cosa – scrive Galdieri – non mi sono stupita. Comprendo perfettamente che una persona che ricopre il ruolo di sottosegretario da soli 45 giorni possa non conoscere le tematiche che ho elencato, ma non posso accettare che consiglieri comunali e parlamentari crotonesi dei Cinque Stelle abbiano voluto utilizzare il sottosegretario per la classica passarella preelettorale e non invece metterla a disposizione della città e del territorio. Questi “egoismi di bandiera” sono il male peggiore che rischia di affossare definitivamente la nostra città”.