Sparatoria Gesù, sorpreso e arrestato con la pistola con il colpo in canna

Girava con la pistola in tasca con il colpo in canna, pronta per sparare. Evidentemente dopo il folle agguato avvenuto mercoledì mattina a Fondo gesù non si sentiva molto tranquillo e aveva preso precauzioni. La pistola, una calibro 6,35 con matricola punzonata, in ogni caso, l’hanno trovata i poliziotti che lo hanno sorpreso proprio mentre tentava di disfarsene e lo hanno arrestato.

L’uomo, F.C., 62 anni, è il padre del titolare del negozio di frutta e verdura contro il quale sono stati esplosi alcuni dei quindici colpi di arma da fuoco che l’altra mattina hanno reso il quartiere un teatro di guerra. Lo stesso negozio nei cui pressi era parcheggiata la Fiat Panda contro la quale si sono accaniti i due uomini che hanno sparato con un fucile caricato a pallettoni e una pistola. Auto nella quale si trovava un altro congiunto del 62enne arrestato per il possesso della pistola con il colpo in canna e del titolare del negozio di frutta e verdura.

Proprio in quell’esercizio i poliziotti nella giornata di giovedì hanno eseguito una perquisizione sorprendendo, appunto, il 62enne padre del titolare, con l’arma pronta a sparare. Con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine Calabria, quindi, gli agenti della Questura di Crotone hanno identificato 66 soggetti, controllati 50 automezzi, sequestrate, a carico di ignoti, sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina, nonché deferiti in stato di libertà  due crotonesi, sorvegliati speciali  perchè responsabili di inosservanza all’obbligo di presentazione in Questura.