Giammiglione, Regione: sì a Maio. Voce: quella discarica non si farà mai

Giammiglione

CROTONE – L’Amministrazione comunale si opporrà alla realizzazione di una nuova discarica a Giammiglione (nella foto). Lo ha comunicato il sindaco al termine della conferenza dei servizi convocata questa mattina alla Regione per il rilascio dell’Aia, successivamente aggiornata a data da destinarsi dopo che il primo cittadino è stato informato del parere positivo del nucleo Via della Regione Calabria.

“Da sindaco e da cittadino respingo fermamente l’ipotesi di realizzazione della discarica. E per quanto ci riguarda faremo di tutto per opporci. Non abbiamo bisogno di discariche di rifiuti pericolosi. La città di Crotone ha subito già tanto. Milioni di tonnellate di rifiuti sono stati destinati qui da noi. Ora basta”.

La nuova discarica nasce (se nascerà) a servizio della bonifica industriale, un sogno che il gruppo abruzzese della famiglia Maio, leader nel settore del rifiuti in centro Italia, insegue da oltre dieci anni. Una ulteriore beffa, a parere del sindaco, “se l’intenzione è quella di realizzare un discarica per ospitare i rifiuti della bonifica”. Voce, infatti,  ricorda che “il programma di bonifica ha previsto che i rifiuti vadano fuori città” ed “è vergognoso venire a proporre a Crotone con la disastrosa situazione ambientale che viviamo la realizzazione di una discarica di rifiuti pericolosi. Per quanto mi riguarda non si farà” ha ribadito nel corso della riunione.

La delegazione crotonese, della quale faceva parte l’ing. Danilo Pace del settore ambiente, ha chiesto alla struttura tecnica di valutazione della Regione se nell’elaborazione del parere positivo sia stato considerato il vincolo del 2020 dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale. La Regione, preso atto del rilievo, ha disposto l’aggiornamento della Conferenza dei servizi prevedendo una successiva convocazione dell’Autorità di bacino per l’esame del vincolo.