Gianni Vrenna: “Ripartiamo da Stroppa, l’anno prossimo niente voli pindarici”

 

Tutto è bene quel che finisce bene. Gianni Vrenna si gode il traguardo della salvezza ma l’orizzonte è già tracciato. Il presidente incassa il risultato, che affonde la radici nella rivoluzione di gennaio, quella che ha inaugurato la svolta. “A gennaio abbiamo rivoluzionato la squadra, e alla fine è uscito fuori il vero Crotone. Quello per cui era stato costruito in estate ma che ci ha visto salvi in estate. Pensare che eravamo a 13 punti al termine del girone d’andata, ma fortunatamente siamo riusciti a rialzarsi e credo potevamo anche chiudere i conti. Col Benevento è stata la partita della svolta, soltanto lì ho capito che il più era stato fatto.

Il rimpianto? Forse la cessione di Stroppa, ma col senno di poi è facile. Ripartiamo da lui, e forse quest’estate non mi ero sbagliato con lui. Magari l’errore è stato quello della costruzione della squadra”. Si ripartirà senza proclami roboanti, su questo Vrenna è categorico “Sì, partiremo senza fare voli pindarici. Quello accaduto la scorsa estate ci è servito di lezione, dobbiamo tornare ad essere il Crotone di prima, operando il calcio di sempre. Abbiamo delle basi importanti, vedremo chi ha voglia di rimanere, senza tenere la gente a tutti i costi. La volontà è quella di tornare in serie A, ma senza fare il passo più lungo della gamba”. La questione riguarda anche una presa di coscienza economica: “Quest’anno la forza è stata di avere il paracadute. La prima cosa sarà guardare i conti, non dobbiamo perdere il nostro stile”.

Da dove si riparte”: Ripeto, abbiamo una base di giocatori importanti, vedremo chi ha voglia di rimanere e cambiare, Vediamo poi cosa offre il mercato. Stroppa sarà l’allenatore del Crotone, la nostra volontà è questa”. Il presidente fa il punto della situazione anche sulla questione legata al rinnovo di Simy? Stiamo parlando da oltre una settimana, spero si convinca. Gli ho fatto un’offerta importante”.



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