Giornata della memoria, Voce: ricordare è un dovere morale

“Avvertiamo la libertà di scegliere di ricordare come un dovere morale” scrive il sindaco della città Vincenzo Voce in occasione della giornata della Memoria che si celebra ogni anno il 27 gennaio. “Il Giorno della Memoria, istituito per commemorare le vittime dell’Olocausto, rappresenta per tutti il giorno della consapevolezza e della riflessione. L’emergenza sanitaria in corso non ha permesso di ospitare, come avrei fatto con piacere – aggiunge il primo cittadino – i ragazzi delle scuole nel palazzo Comunale, sulla cui facciata oggi, aderendo al sensibile invito del prefetto, sono esposte le bandiere a mezz’asta. Tuttavia abbiamo chiesto ai ragazzi delle scuole cittadine di documentarci, attraverso video e foto, i momenti di riflessione che si stanno svolgendo nei propri istituti. Li ringrazio per i contributi che ci stanno inviando. Sono riflessioni importanti: un messaggio forte di pace che pone tutti davanti alla responsabilità di guardare agli altri come persone nel rispetto della loro dignità. I nostri ragazzi sono simbolo di speranza e di futuro”.

“Viviamo un tempo particolare dove è necessario che la memoria non cancelli quello che è stato e che non dovrà più ripetersi” aggiunge Voce. “Ricordare quella che è stata una delle pagine più orribili della storia dell’umanità è fondamentale affinché tragedie come l’Olocausto non abbiano più a ripetersi. Privare qualcuno della propria identità significa togliergli la libertà”.

Dice la senatrice Liliana Segre: “Ricordare è una scelta, una scelta che deve avvenire tutti i giorni”. E fortunatamente, ricorda il sindaco di Crotone – oggi ci è data la possibilità e la libertà di scegliere”.