Giudice sportivo, ammenda al Crotone e inibizione per Beppe Ursino

Oltre il danno, la beffa. La sconfitta di lunedì sera contro il Pescara, costa cara al Crotone. Che subisce l’ammenda del giudice sportivo per il lancio di oggetti in campo dei propri sostenitori, e la squalifica per un mese comminata a Beppe Ursino. Ecco nel dettaglio le decisioni.

Ammenda di € 4.000,00 : alla Soc. CROTONE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara,
lanciato sul terreno di giuoco tre bottigliette in plastica; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in
relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le
Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

AMMENDA DI € 5.000,00 CON DIFFIDA per Giovanni Stroppa (Crotone): per avere, al 30° del primo tempo, uscendo dall’area tecnica,
contestato platealmente una decisione arbitrale, criticando duramente l’operato degli Ufficiali di

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE
CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE
A TUTTO IL 31 MARZO 2019 ED AMMENDA DI € 5.000,00 per Giuseppe Ursino “per avere, al termine del primo tempo, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei confronti del Direttore di gara al quale rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose; recidivo.