Gli studenti del Pitagora catalogano i libri della biblioteca comunale

Quando la bellezza incontra la bellezza.
E’ sicuramente il caso del progetto alternanza scuola – lavoro che vede coinvolti sedici alunni del Liceo Classico “Pitagora” che stanno svolgendo la loro attività presso la biblioteca comunale “A. Lucifero”.
Bello il luogo, uno dei più suggestivi della città, in quanto i locali della biblioteca sono ospitati nel Castello Carlo V.
Belli soprattutto i ragazzi che con la loro vitalità stanno ulteriormente valorizzando uno dei poli culturali più importanti della città.
Questa mattina l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Cosentino ha incontrato, presso la biblioteca, i giovani alunni accompagnati dalla docente Daniela Salerno, ed ha dialogato ricavando anche le loro impressioni sul percorso avviato.
Un percorso coordinato dalla responsabile della biblioteca comunale Luciana Proietto e che in particolare è finalizzato ad inserire i giovani nel contesto operativo di tutte le attività che si svolgono nella biblioteca comunale.
Il progetto si propone di sviluppare nei giovani nuove modalità di apprendimento capaci di coniugare due mondi formativi, quello scolastico e quello esperienziale, sviluppando così il processo di crescita e lo sviluppo della persona.
E’ un contatto diretto con la realtà che si vive all’interno della biblioteca comunale che i ragazzi hanno dichiarato di apprezzare molto e che li vede realmente protagonisti in quanto materialmente stanno operando all’interno della struttura, ad esempio catalogando il patrimonio librario anche attraverso sistema informatico.
“Trovo particolarmente positivo la presenza di questi giovani nella nostra biblioteca. E’ uno scambio importante di esperienze tra amministrazione e mondo della scuola. Da un lato i ragazzi apprendono sul campo ed allo stesso tempo portano la loro energia nella vita amministrativa” ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Cosentino.
Una esperienza positiva il progetto alternanza scuola lavoro che l’assessorato sostiene e che vedrà coinvolti anche altre scuole della città sia in ambito culturale che in altre competenze specifiche dell’amministrazione comunale.