Grandi mostre, in Calabria le ‘meraviglie di Bernini e del Barocco romano’

bernini, barocco romano. complesso monumentale san giovanni, francesco petrucci, maria francesca corigliano, National Art Gallery Tblisi, 4culture e-bag, andrea perrotta, claudia foresta, simona cristofaro, mattia preti, pietro da cortona, jacob ferdinand voet

CATANZARO – “Il trionfo delle meraviglie. Bernini e il Barocco Romano”: è il titolo della mostra che dal 5 dicembre prossimo al 29 febbraio 2020 sarà allestita a Catanzaro. Ad ospitare la selezione di opere del Bernini e di capolavori dell’arte barocca, che si avvale della direzione artistica dell’architetto Francesco Petrucci, sarà il complesso monumentale del San Giovanni. Saranno proposte visite guidate, laboratori didattici per bambini dedicati al Bernini, eventi gratuiti, tra cui conferenze e concerti dedicati alla musica barocca, ed in particolare alle composizioni di Antonio Vivaldi che saranno eseguite dal vivo da un ensemble d’archi. Nello specifico saranno proposti i primi quattro concerti dell’opera il “Cimento dell’armonia e dell’invenzione”, meglio note come “Le quattro stagioni”.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’assessore comunale alla Cultura, Ivan Cardamone, ha ricordato che la mostra ha ottenuto un “grande successo alla National Art Gallery di Tblisi ed a Sofia” ed “è frutto di un grande lavoro sinergico che riporta Catanzaro sulla scena internazionale nel segno della cultura”. Presente all’incontro con i giornalsiti anche l’assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, che ha rimarcato “l’importanza delle possibilità per i calabresi di fruire di queste opere in Calabria. Si tratta – ha rimarcato – di una vera operazione di democrazia e pari opportunità in ambito culturale”.

“Il trionfo delle meraviglie. Bernini e il Barocco Romano” in Calabria è frutto dell’incontro tra due società che lavorano nel campo artistico, 4Culture e E-Bag, che hanno anche curato l’allestimento della stessa esposizione a palazzo Chigi di Ariccia (Roma). “Portare opere di Bernini in Calabria è un evento raro, se non unico” ha spiegato Simona Cristofaro, di 4Culture. “Un progetto culturale complesso, ma noi siamo la testimonianza che anche in Calabria è possibile ottenere risultati in ambito culturale con iniziative trasversali che coinvolgano un pubblico da zero a cento anni”.

Saranno esposte anche tele di grandi maestri italiani e stranieri del ‘600 come Mattia Preti, che torna dopo 20 anni nel Complesso monumentale del San Giovanni, Pietro da Cortona e Jacob Ferdinand Voet. “Sono previsti effetti speciali e immersivi che permetteranno di rivivere l’atmosfera barocca dei fecondi luoghi di origine delle opere della mostra e che coinvolgeranno anche affermati attori del cinema e del teatro” ha detto Andrea Perrotta di E-Bag. Il progetto prevede anche il coinvolgimento del Meet Project che, come ha sèpiegato la vice presidente del San Giovanni, Claudia Foresta, “ha l’obiettivo di connettere le persone attraverso l’inclusione di migranti che in questo contesto saranno vere e proprie guide dimostrando quanto sono capaci di integrarsi”.