Operazione Stige, Gualtieri commissario a Cirò Marina: arrestò Provenzano

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CIRO’ MARINA – Si è insediato lunedì 15 gennaio il commissario prefettizio, Giuseppe Gualtieri, nominato per guidare il Comune di Cirò Marina dopo lo scioglimento del Consiglio comunale causato dalle dimissioni dei suoi componenti avvenuta giovedì scorso. Dimissioni causate dagli esiti dell’operazione Stige che ha portato all’arresto del sindaco Nicodemo Parrilla e del vicesindaco Giuseppe Berardi, ma anche di consiglieri Roberto Siciliani (già sindaco di Cirò Marina) e Giancarlo Fuscaldo.

Giuseppe Gualtieri
Giuseppe Gualtieri

Il prefetto Gualtieri garantirà la prosecuzione dell’attività istituzionale, nelle more del decreto di scioglimento del Presidente della Repubblica e sino ad un massimo di 90 giorni. Gualtieri – che ha origini crotonesi – è stato protagonista della cattura del super latitante Bernardo Provenzano quando era  capo della squadra mobile di Palermo. Ha iniziato la sua carriera nella polizia di Stato nel 1983.  Ha una profonda conoscenza della criminalità organizzata sia in Calabria, dove ha lavorato all’anticrimine dal 1986 al 1989, che in Campania.

Dopo essere stato promosso dirigente superiore in seguito all’arresto di Provenzano, Gualtieri è  stato Questore di Trapani. Dal 2010 ha svolto le funzioni di Capo Servizio Operazioni della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Nel 2013 è diventato Questore di Caserta, nel 2015 di Potenza e nel 2017 mentre era Questore della Provincia di Catania, è stato nominato prefetto.