Guasto al potabilizzatore Sorical, Crotone ancora senz’acqua senza alcun avviso ai cittadini

CROTONE – Non si fermano le emergenze nella città che fu di Pitagora, Milone ed Alcmeone. Nel terzo millennio gli abitanti di Crotone  giovedì 29 luglio – con temperature mattutine già oltre i 30 gradi – si sono svegliati senza’acqua per l’ennesimo problema al potabilizzatore della Sorical – la società pubblico-privata della Regione Calabria – che fornisce l’acqua a Crotone. Guasto avvenuto nella notte ma che ha lasciato vuoto uno dei serbatoi delle rete idrica cittadina. Così, senza alcun preavviso in migliaia di case manca l’acqua.

Lo ha comunicato Congesi, la società che si occupa del servizio idrico in città, anch’essa a quanto pare presa allo sprovvisto dall’improvvisa mancanza di acqua.  “I tecnici – avvisa il Consorzio – sono già al lavoro per il ripristino della situazione”.
Resta il fatto che tra i tanti gestori delle reti idriche (a Crotone solo per fare un esempio l’acqua arriva da Sorical, Consorzio di bonifica, Corap e infine viene distribuita da Congesi) a farne le spese sono i cittadini che pagano anche i contenziosi economici tra le varie società e la mancanza assoluta di manutenzione alle reti di adduzioni, agli impianti di potabilizzazione e alle reti idriche.
Appena una settimana fa tutta la città era rimasta per tre giorni senza acqua a causa di una rottura nella condotta principale del Consorzio di bonifica che porta l’acqua al potabilizzatore Sorical. Ora è lo stesso potabilizzatore ad avere problemi. E’ evidente che, mentre tra società che gestiscono ci si scanna per contenziosi economici – manca qualcosa nella manutenzione, nella prevenzione dei guasti. Tutto questo avviene in un Paese che dieci anni fa, con un referendum, ha votato a favore dell’acqua pubblica per evitare che i privati (e nella Sorical ci sono i privati) facciano business con un bene primario ed essenziale.