Hora, documentario sull’identità arbereshe: proiezione dal 12 al 14 agosto

Il documentario Hora – Una Storia Arbëreshë, di Maria Alba e Graziana Saccente, prodotto dallo scrittore Stefano Benni, si prepara a tornare nei luoghi dove è nato, grazie alla collaborazione tra i tre comuni arbëreshë del Crotonese, San Nicola dell’Alto, Carfizzi e Pallagorio, che insieme al team di Hora hanno organizzato tre serate-evento da non perdere.
Si inizia il 12 agosto a San Nicola dell’Alto, alle ore 21.30 presso l’Anfiteatro Comunale; si prosegue il 13 agosto a Carfizzi, alle ore 21 in largo Skanderbeg e infine il 14 agosto a Pallagorio, alle ore 21, in Piazza Dante.
Alla presentazione di San Nicola dell’Alto interverrà Giuseppina Turano, docente di lingua e letteratura albanese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia; le altre due serate saranno condotte rispettivamente dalla giornalista Maria Spadafora e dal prof. Leopoldo Medea. A tutte e tre le proiezioni saranno presenti le registe e la protagonista Anastasia Maccarrone. Hora è stato premiato in numerosi Festival dedicati al cinema documentario e proiettato in prestigiosi cinema ed eventi culturali, in varie città da Nord a Sud. Il cortometraggio, della durata di 26 minuti, tratta la questione dell’identità italo-albanese.
Attraverso l’esperienza diretta e le riflessioni della protagonista, il documentario offre un punto di vista più autentico e personale sull’evoluzione attuale di questa minoranza etnico-linguistica, tentando di andare oltre le riduzioni folkloristiche e le nostalgie arcaizzanti per indagare cosa significa “essere arbëreshë” oggi.
La protagonista Anastasia è nata a San Nicola dell’Alto, dove ha trascorso la sua adolescenza, ma vive a Bologna da quindici anni. Ogni estate affronta il suo lungo viaggio in treno per tornare a casa, attraversando l’Italia da nord a sud, tra cambi, coincidenze e conversazioni, quasi come un rituale sacro verso la propria terra. Questa volta però Anastasia decide di condividere il viaggio con un’amica; inizia così un’avventura che la porterà ad aprire la sua interiorità e a riscoprire quel mosaico di culture che la contraddistingue.
Ma cosa significa Hora? “Hora è una parola arbëreshë che ha molti significati e che in italiano non trova una traduzione univoca – spiegano le autrici -. Hora significa Paese, ma simbolicamente rappresenta anche il legame con le proprie origini”.
“Siamo davvero felicissime di tornare a “casa” – proseguono le registe – e ringraziamo i comuni di San Nicola dell’Alto, Carfizzi e Pallagorio per la loro disponibilità e per aver accolto questo progetto con entusiasmo. Non vediamo l’ora di presentare il film in questi luoghi dove il nostro viaggio è iniziato”.