I Gd di Crotone: il Pd nega il confronto, non siamo loro schiavi: non votiamo alle primarie

CROTONE – Il Pd rifiuta il dialogo coni giovani ed i giovani se ne vanno sbattendo la porta: “non vogliamo essere più schiavi”. E’ una presa di posizione dura quella dei Gd della federazione di Crotone che in una lettera di fuoco spiegano: “bisogna lanciare forti messaggi affinché il partito possa rendersi conto di quanto si è distorti e lontani dalla realtà che ci circonda”.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’indifferenza alle richieste dei movimento giovanile: “Da diverse settimane abbiamo chiesto ai dirigenti rappresentanti l’area Zingaretti appuntamenti e riunioni al fine di discutere le nuove scelte da intraprendere. Scelte che, teniamo a precisare, non erano dettate dalla volontà di ricevere un qualcosa o un pennacchio ma solo, come è giusto che sia, per sentirci parte attiva di un partito che tutto può definirsi tranne che democratico”.
“L’inserimento dei giovani nelle discussioni dovrebbe essere la base di partenza per rilanciare un Partito che vuole crescere rappresentando i diversi tessuti della società” concludono i Gd che annunciano: “Terremo aperti i nostri seggi, resteremo a disposizione del partito, ma non espliciteremo alcuna preferenza o voto. Siamo disposti a continuare nell’azione di “servi del partito” ma ci liberiamo dall’etichetta di “schiavi” o semplici portatori d’acqua a mulini ormai logori”.
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