I rifiuti abbandonati a Crotone nel video del ciclista che gira il mondo per l’ambiente

CROTONE – E’ giunto alla caserma dei vigili del fuoco di Crotone Martin Hutchinson, il 58enne inglese che dal 2006 sta girando il mondo con un particolare triciclo per denunciare il degrado dell’ambiente causato dall’uomo. Nel fare tappa a Crotone, proveniente da Cirò Marina dove era stato ospite dei pompieri del locale distaccamento, Martin Hutchinson non ha potuto fare a meno di fermarsi a riprendere lo scempio, più volte denunciato anche dal nostro giornale, dei rifiuti abbandonati nella zona di Margherita, alla periferia nord di Crotone.

Martin Hutchinson ed il cane Starsky con i vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone

 

Hutchinson ha già percorso dal 2006 al 2016  38000 km attraversando 21 stati dell’America Latina ed ora  sta continuando il suo viaggio a per altri 24000 km in Europa accompagnato dal cane Starsky. Martin Hutchinson si ritiene un esploratore dell’ambiente documenta tutto quello che vede e mostra ai cittadini in ogni sosta. Anche arrivando a Crotone non ha potuto non vedere la situazione di degrado in cui si vive.

Hutchinson, percorrendo la vecchia sede della statale 106, è rimasto scioccato dall’incredibile quantità di spazzatura abbandonata. Il viaggiatore inglese, riprendendo un cartello di vendita di terreni proprio davanti al sito pieno di spazzatura l’ha raccontata con ironia nel video intitolato ‘Land for sale and as a bonus we will throw in all this rubbish in to the deal’ (terreno in vendita e come bonus aggiungiamo la spazzatura abbandonata).

Il video (come molti altri girati nella nostra regione) mostra con evidenza l’indifendibile inciviltà dei cittadini che abbandonano ogni tipo di rifiuto senza pensare alle conseguenze ambientali, ma anche denuncia l’assoluta mancanza di controlli e soprattutto l’assenza di volontà nell’eseguire i controlli.

Nel video girato a Crotone – come in quelli che narrano il viaggio in Calabria postati sulla pagina youtube di Martin Hutchinson che è seguita da circa 2.000 persone da tutto il mondo – si vedono centinaia di telefonini buttati, telecomandi, materiali elettrici. Probabilmente sarebbe anche semplice arrivare ai colpevoli andando a verificare l’Imei dei telefoni e chiedendo ai proprietari dove lo hanno buttato o a chi lo hanno dato da buttare. E poi ci sono pneumatici usati, materassi, mobili, vecchi televisori. Hutchinson si preoccupa dell’abbandono di lastre di eternit e poi si sfoga: “Assolutamente folle”.