I sindacati: il sindaco Pugliese dia conto della disoccupazione al 30%

Controreplica delle organizzazioni sindacali al sindaco di Crotone Ugo Pugliese. In principio è stata la triplice a sparare a zero sul primo cittadino accusato di assoluta inattività. Pugliese ha risposto a muso duro: i sindacalisti pontificano su tutto ma se ne stanno affacciati alla finestra senza nulla fare. Ora tocca alle segreteria provinciali di Cgil, Cisl e Uil respingere quelle accuse annunciando, per fortuna, che con questa replica ritengono chiusa la polemica. Ma minacciando, al contempo, querele contro il sindaco.

“La reazione nervosa  e scomposta del Sindaco di Crotone, nonché Presidente dell’amministrazione provinciale, in merito alla sollecitazione delle scriventi OOSS di essere convocati per affrontare le tante problematiche che attanagliano sia la città capoluogo di provincia, sia l’intero territorio provinciale – si legge nella nota della triplice – rappresenta la cifra di un linguaggio assolutamente sguaiato e non consone al livello di responsabilità ricoperta”.

“Comprendiamo la sua evidente difficoltà, dopo mesi dalla nostra richiesta di incontro, a tenere un livello di interlocuzione adeguata considerando che i dati della sua flebile azione amministrativa e di governo non sono all’altezza della drammaticità dei problemi esistenti. Tutti gli indicatori, purtroppo, economico sociali e occupazionali dimostrano in modo incontrovertibile che l’azione di governo dei due enti, di cui é responsabile, non è sufficientemente incisiva. Un dato su tutti: la disoccupazione a Crotone sfiora il 30%. Il dato più drammatico dell’ intera regione forse del Paese se non addirittura d’Europa. Di questo il Sindaco nonché Presidente di Provincia dovrebbe dare conto in quanto amministratore della cosa pubblica e non già di un’agenzia privata di assicurazioni”.

“Per quanto ci riguarda – prosegue il sindacato – il livello del confronto lo vogliamo tenere sul merito dei problemi e degli aspetti attinenti alle dinamiche produttive, economiche e sociali che potrebbero godere di tanti benefici se solo si provasse ad attivare le risorse e gli strumenti disponibili in tempi adeguati e solleciti . Tale impulso si potrebbe favorire solo se si riesce a costruire un’utile collaborazione interistituzionale con l’intero partenariato territoriale. Per quanto ci riguarda se non arriveranno risposte ci faremo promotori di una iniziativa pubblica con tutti gli attori del territorio per valutare e decidere le azioni da intraprendere. Noi, a differenza d’altri, abbiamo rispetto per le istituzioni democratiche e per i ruoli istituzionali”.

Con l’auspicio di poter realizzare in uno dei territori più negletti dell’intera Calabria un proficuo confronto per il bene della città, e nell’interesse generale dell’intero territorio provinciale, riteniamo chiusa la polemica scaturita dagli attacchi strumentali, personali ed evanescenti del Sindaco di Crotone.  Naturalmente in merito ad alcune irrispettose affermazioni, dal  carattere denigratorio, valuteremo il da farsi in ben altre appropriate e deputate sedi”.