Il Coronavirus alimenta le fake news sull’asteroide in arrivo

ROMA – Il coronavirus e l’asteroide che domani si avvicinerà alla Terra hanno alimentato una delle più grandi fake news degli ultimi anni, associati in un ‘pacchetto di paure’ privo di fondamento. “Da settimane l’asteroide potenzialmente pericoloso 1998 OR2 viene indicato da molti media come di imminente collisione con la Terra. Tutto falso, al pari di ogni congettura che lo leghi alla pandemia da Covid-19”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile del Virtual Telescope e coordinatore per l’Italia dell’Asteroid Day.

Il passaggio ravvicinato è previsto alle 11.56 italiane del 29 aprile, quando l’asteroide dal diametro stimato fra 1.8 e 4.1 chilometri raggiungerà la distanza minima dalla Terra, pari poco più di 6 milioni di chilometri, ossia circa 16 volte la distanza media che separa il nostro pianeta dalla Luna: “una distanza che, seppur ridotta rispetto a quelle cui siamo abituati anche nel sistema solare, resta comunque molto ampia, tanto – osserva Masi – da escludere il benché minimo rischio di un impatto con la Terra”.



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