Il fallimento è rivoluzione, libro della Corrado presentato con mostra di Romanò

CROTONE – Mercoledì 15 maggio doppio appuntamento al Parco Pitagora dove alle ore 18.30 è prevista la presentazione del libro “Il fallimento è rivoluzione” di Francesca Corrado, imprenditrice di origini crotonesi nonché fondatrice della Scuola di fallimento.Una presentazione insolita, una formazione interattiva per scoprire come le persone e i luoghi possono rinascere e prosperare.

Francesca Corrado

“Osa perdere per vincere” è il motto di Francesca Corrado che dice: “Il fallimento e gli errori sono vissuti come torti ingiusti, marchi indelebili, ma, cambiando punto di osservazione, possiamo scoprire che il successo è intessuto di molte sconfitte e il fallimento è un buon maestro che può fornire indicazioni su chi siamo e cosa vogliamo davvero come individui, come professionisti, come imprese” afferma Corrado soffermandosi pure sul fallimento dei luoghi”.

“Anche le città hanno paure recondite, quella dell’abbandono e del cambiamento, vivono fasi di boom e crisi economiche, ma la chiave del successo è nella capacità di fare tesoro degli errori del passato e di ripartire, esaltando ciò che di più bello ogni città può offrire. Crotone, per esempio, è ricca di bellezze che attendono di essere valorizzate” aggiunge la ricercatrice crotonese trapiantata a Modena.

Proprio collegandosi al subconscio della città pitagorica, durante l’evento, sarà presente un’installazione artistica a cura di Antonino Romanò: “#siberiacrotonese, perché come la Siberia che evoca in noi l’idea di un gelido silenzio, la nostra città è purtroppo colma di esperimenti urbanistici falliti e di luoghi abbandonati alla loro decadenza. Non intendo criticare o polemizzare, ma con la mia installazione voglio offrire uno sguardo diverso su luoghi della città, nella speranza  di trasmettere   un’ emozione estetica  ottimista delle bruttezze attraverso il ricordo malinconico” conclude l’artista crotonese dando appuntamento a mercoledì 15 maggio alle ore 18.30 presso il Museo di Pitagora.