Il governatore del West Virginia tra i suoi compaesi di San Giovanni in Fiore

SAN GIOVANNI IN FIORE – E’ arrivato a piedi nel centro storico, Joe Manchin III governatore del West Virginia, attraversando quell’intricato reticolo di case da cui molti anni fa suo nonno partì per cercare miglior fortuna in America. Accompagnato dalla moglie e dalla sua delegazione americana, introdotto da François Nicoletti, presidente di Heritage Calabria, si è fermato amabilmente a stringere le mani dei numerosissimi sangiovannesi raccolti nei pressi dell’Abbazia Florense per rendere onore a questo illustre concittadino.
Il breve tragitto dall’arco normanno alla porta del monastero florense, dove lo attendevano il sindaco Nicoletti e l’intero Consiglio comunale, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, l’assessore regionale Beniamino Donnici, il consigliere regionale Tonino Acri, è stato percorso in più di mezzora, visto che il Governatore è stato benevolmente assalito dalla presenza di molti cittadini desiderosi di stringere la sua mano.

SAN GIOVANNI IN FIORE – E’ arrivato a piedi nel centro storico, Joe Manchin III governatore del West Virginia, attraversando quell’intricato reticolo di case da cui molti anni fa suo nonno partì per cercare miglior fortuna in America. Accompagnato dalla moglie e dalla sua delegazione americana, introdotto da François Nicoletti, presidente di Heritage Calabria, si è fermato amabilmente a stringere le mani dei numerosissimi sangiovannesi raccolti nei pressi dell’Abbazia Florense per rendere onore a questo illustre concittadino.
Il breve tragitto dall’arco normanno alla porta del monastero florense, dove lo attendevano il sindaco Nicoletti e l’intero Consiglio comunale, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, l’assessore regionale Beniamino Donnici, il consigliere regionale Tonino Acri, è stato percorso in più di mezzora, visto che il Governatore è stato benevolmente assalito dalla presenza di molti cittadini desiderosi di stringere la sua mano.
Dopo un primo saluto alle istituzioni il grosso corteo è entrato in chiesa dove si è dato inizio alle celebrazioni con gli inni italiani e statunitense eseguiti dall’orchestra di fiati della Provincia di Cosenza. Il presidente del Consiglio comunale, Franca Migliarese Caputi, ha dato il benvenuto all’ospite, alla consorte e alla delegazione a nome della città di Gioacchino.
Il sindaco, Antonio Nicoletti, in un commosso discorso ha spiegato le motivazioni del conferimento della cittadinanza onoraria a Joe Manchin. La folla, visibilmente emozionata ha manifestato l’affetto verso il Governatore, con un lungo e caldo applauso, al momento della firma dei documenti ufficiali della cittadinanza.
“Non posso esprimere quanto mi sento onorato di essere un cittadino di San Giovanni – ha affermato il Governatore nel suo inglese, prontamente tradotto dall’interprete –. Oggi guidando da Reggio a San Giovanni ho avuto forti emozioni. Ho ricordato mio nonno e mia nonna che lasciarono San Giovanni quando erano molto giovani. Quand’ero piccolo, mia nonna, ogni sera, prima di addormentarmi mi raccontava delle storie su San Giovanni in Fiore, ed ora io posso vedere e capire perché lei era profondamente innamorata di questo paese.

Joe Manchin, lei è il primo governatore cattolico di origine calabrese: la prima proposta di legge che ha fatto è legata alla sicurezza delle miniere, proprio in ricordo della tragedia avvenuta nel West Virginia.
“Cento anni fa si è verificato il più grande disastro minerario, quello di Monongah in West Virginia, centinaia di uomini e di bambini che lavoravano in quella miniera sono morti, molti provenivano da San Giovanni in Fiore, e adesso in qualità di governatore del West Virgina, pensando a queste tragedie che si sono verificate ho sentito il dovere e la necessità di cambiare le leggi per rendere le miniere più sicure. Non bisogna mai dimenticare da dove veniamo e i sacrifici che abbiamo fatto”.
Governatore, quali sono le emozioni di questa serata, cosa ha provato nel tornare nella sua terra di origine?
“Ho provato un’emozione fortissima, sono stato travolto da molti sentimenti, sicuramente quello più forte è il senso di appartenenza, la vicinanza allo spirito dei miei nonni, a cui ero molto legato, loro che mi hanno aiutato a formare il mio carattere, è quello che più sento stasera”.
Possiamo dire che è un sangiovannese doc vista la notevole somiglianza con i suoi parenti calabresi.
“Oh yeah, ha visto, ci somigliamo davvero molto, siamo tutti una famiglia!”.
Lei diceva che sua nonna le raccontava delle storie su San Giovanni in Fiore, la sera prima di addormentarsi, ricorda qualche aneddoto?
“Ricordo che mia nonna mi raccontava di quando andavano a lavoro nei campi con tutta la famiglia e lei portava una grande coperta di lana e tutti si raccoglievano abbracciati a dormire sotto questa grande coperta”.
Signora Manchin, quali sono state le emozioni che ha provato accompagnando suo marito in questo viaggio nella terra degli avi?
“E’ stata un’esperienza molto speciale, i nonni di mio marito sono stati molto vicini a me ed ai miei figli. Venire qui è stata la realizzazione del sogno di mio marito, per cui sono davvero molto felice”.
Cosa riporterà a casa di questa esperienza?
“La nonna mi ha insegnato tante ricette sangiovannesi, come il pane pasquale (ndr. “muccellatu”) e sono emozionata di portare l’originale a casa, le nostre cene ruotano tutte intorno all’amore con cui prepariamo le cose e alle ricette che utilizziamo. Quelli che porterò a casa sono ricordi incancellabili, emozioni memorabili, nuovi amici e la promessa di tornare qui con i nostri figli e nipoti”
Giovanni Mancina, cugino del Governatore, un illustre parente che ha conosciuto solo oggi, cosa ha provato?
“E’ stata un’emozione forte, solo a vederlo mi ha ricordato mio fratello, un altro suo cugino a cui lui somiglia molto”. Le figlie dell’emozionato signor Giovanni aggiungono: “Hanno detto che sono una famiglia di commercianti, quindi il buon sangue non mente visto che noi Mancina calabresi siamo una famiglia di commercianti. Ci ha invitato nel West Virginia e andremo sicuramente a trovarlo per ricongiungere la famiglia”.

La visita di Joe Manchin, governatore dello Stato del West Virginia, nella città dei suoi avi, sabato sera nel corso della cena di gala, è stata accompagnata da una telefonata del prossimo presidente del Consiglio, Romano Prodi, che ha parlato con François Xavier Nicoletti, per congratularsi con lui per l’iniziativa assunta e assicurare l’impegno a riempire di contenuti il gemellaggio tra la Calabria e il West Virginia.
A Joe Manchin Prodi aveva fatto fatto pervenire tramite la Fondazione Heritage il messaggio che pubblichiamo a parte, ma ha voluto salutare personalmente il governatore americano di origine calabrese con il quale si è intrattenuto a lungo al telefono per parlare di possibili scambi tra le due realtà che potranno avere il sostegno del governo italiano.
Nel corso della visita ufficiale al Consiglio regionale della Calabria, il presidente della Fondazione Heritage, François Xavier Nicoletti, ha rivolto al governatore Manchin un saluto partendo dalle parole che questi aveva rivolto al compianto vice presidente della Regione, Franco Fortugno: “Ho voluto incontrarvi, perchè io la Calabria ce l’ho nel cuore!”.