Il mondo dello spettacolo e le pagine social tra le più seguite sostengono la causa Crotone

Per la città di Crotone è un momento duro che difficilmente potrà essere dimenticato, ma tra i ricordi dolorosi ci sarà anche quello della grande solidarietà di cui si è destinatari in queste ore. La raccolta fondi emergenza alluvione promossa dal Comune di Crotone in collaborazione con “il Crotonese” (all’IBAN: IT49K0311122200000000010640), anche grazie a diversi giovani della città che la stanno promuovendo sui social, sta riscuotendo notevole successo, soprattutto nel mondo dello spettacolo. Diversi nomi altisonanti infatti hanno espresso solidarietà sulle loro pagine social, condividendo ed invitando a sostenere la città di Crotone attraverso il post della campagna diffuso dal Comune.

Tra i primi a condividere la richiesta di aiuto per la città la cantante Emma Marrone, Diana Del Bufalo, il cantautore crotonese Sergio Cammariere, il giornalista Gabriele Parpiglia… E poi la moglie di Bobo Vieri, ovvero l’ex velina Costanza Caracciolo, gli attori Stefano Accorsi e Cristiano Caccamo, Marco Moccia… Edda Mari, reduce da Xfactor, il giocatore della Nazionale , Alessandro Florenzi e anche Raffaele Palladino il cui gol a Modena portò il Crotone in serie A per la prima volta. Anche Simy ha condiviso l’appello sul suo profilo instragram.

Solidarietà non poteva mancare da artisti calabresi come i cantautori Peppe Voltarelli e Santino Cardamone.

La necessità di aiutare Crotone, città dolorosamente provata dal Covid-19 e ora anche dalla furia della calamità naturale che hanno messo in ginocchio il già fragilissimo tessuto economico, hanno voluto comunicarla ai loro followers anche pagine tra le più seguite come “Casa Surace”, “Un terrone a Milano”, “Calabriafoodporn”, “IloveCalabria”, “Calabriafoodlove”, “Te lo dico in calabrese”, “Non venite in Calabria”, “Calabriafood”,  Radio latte e miele insieme a tante altre. Dell’iniziativa, invitando al sostegno, ha parlato anche Rtl 102.5.

Solidarietà anche dal mondo universitario dell’Unical con Università futura, Cosenzapp, Auroraunical e Agoraunical.

Non si è fatto attendere il contributo dal mondo dell’imprenditoria locale, degli ordini professionali e dei comuni cittadini, che nonostante le difficoltà del momento tentano di dare sostegno a chi è stato più colpito. E poi è arrivato il contributi, sui social ma anche concreto, dei numerosissimi emigrati in Italia e all’estero che stanno vivendo la vicenda con particolare apprensione, preoccupati per amici e parenti, ma anche per una città amata e, nella maggior parte dei casi, lasciata non per scelta.