Il prefetto Ippolito: porte aperte per i cittadini, saremo al fianco di tutti

CROTONE  –  “La Prefettura è in prima linea per migliorare il territorio. Saremo a fianco di tutti. Qui le porte saranno sempre aperte per i cittadini”. E’ quello che ha detto il nuovo prefetto di Crotone, Maria Carolina Ippolito,  nella conferenza stampa svolta lunedì in videocollegamento con i giornalisti.
Il prefetto Ippolitio, 58 anni,, che a Crotone aveva già ricoperto ruoli dirigenziali nella struttura dell’ufficio di governo, si è soffermata soprattutto sulla necessità di gestire le situazioni emergenziali del territorio. Prime fra tutte quella del lavoro e delle infrastrutture. “La tutela del diritto del lavoro è essenziale in questa terra. Sono tornata a Crotone ed ho visto in questi primi giorni, andando in giro o a fare la spesa un senso di sofferenza, mi sembra che crisi economica la si viva in maniera diretta: traspare dal viso delle persone. Le criticità economiche sono evidenti”.

Pandemia covid 19 ed aeroporto sono i primi problemi nell’agenda del prefetto Ippolito con maggiore attenzione ai territori dove sono nati dei focolai,  Cirò Marina, Cutro e Isola Capo Rizzuto: “Chiederò che vengano intensificati i controlli, ma soprattutto faccio appello ai cittadini e di tenere un comportamento il più possibile rigoroso in questo periodo. evitare assembramenti e festeggiamenti. Evitare troppe persone in una stessa abitazione. Stiamo attendendo il Dpcm del 16 gennaio per capire anche la situazione delle scuole e la riapertura delle superiori per la quale è imprescindibile il potenziamento dei trasporti””.
Per quanto riguarda la questione aeroporto, al momento fermo per la sospensione dei voli di Ryanair, il Prefetto ha annunciato di aver convocato una riunione con la società di gestione, la Regione Calabria, il comitato cittadino e i rappresentanti politici “per trovare soluzioni” ed anche “per capire gli intendimenti di Sacal”.
Il prefetto ha poi lamentato la carenza di personale nella Prefettura per eseguire tutti i controlli sui quali è competente l’ufficio di governo: “Siamo meno di 50 persone. L’elevazione della prefettura  di Crotone a Super B non è importante. Crotone è nella stessa fascia delle altre prefetture calabresi.  Il problema è avere personale. Le carenze sono ataviche perché i concorsi non sono stati fatti e ora bloccati per problemi legate alla pandemia. Nella prossima settimana avremo per fortuna un nuovo dirigente e forse a febbraio un altro viceprefetto”.