Il Var approda in serie B: si parte con una fase sperimentale, il via dal 2020-2021

Era in programma a Milano l’assemblea di Lega di serie B. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, quello riguardante il capitolo legato all’introduzione del Var anche nel campionato cadetto. Una soluzione caldeggiata da tempo dal presidente Balata e che ha trovato l’approvazione unanime delle società presenti.

Nel girone di ritorno inizierà la fase sperimentale come richiesto dal protocollo IFAB per la formazione della classe arbitrale, una fase off-line che sarà preludio dell’ingresso della tecnologia nei playoff e playout e quindi integralmente da tutta la prossima stagione. “Lo dico con un senso di soddisfazione, non è stato un discorso facile. Lo abbiamo affrontato con tutto lo staff della Lega e con tutte le società – ha dichiarato Balata -. Prima dell’introduzione della tecnologia ci sarà una sperimentazione offline, prosecuzione di quanto già iniziato dallo scorso agosto a Sportilia. Il Var è importante per una questione di trasparenza e di serenità. Ogni decisione rivista con il sistema tecnologico, nell’ambito del protocollo, rende il clima più sereno. Con questa svolta confermiamo la nostra capacità di innovare. È un passo significativo per la crescita di valore del prodotto Serie B, perché avere una tecnologia così importante vuol dire valorizzarlo ancora di più”.