Impianti sportivi Crotone, il Comune sfratta il Consorzio ed ordina la restituzione del Palamilone

CROTONE – Dal 23 gennaio il Consorzio Momenti di Gloria dovrà lasciare il Palamilone. Dopo quello della piscina arriva un altro duro colpo per lo sport crotonese con quasi 300 atleti che non sapranno più dove allenarsi. Venerdì 17 gennaio, infatti, il dirigente del Settore II del Comune di Crotone, Mariateresa Timpano,ha dato esecuzione alla delibera del Commissario prefettizio, Tiziana Costantino dello scorso 11 gennaio che riguardava un atto di indirizzo per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi secondo le linee guida dell’Anac ed ha di fatto sfrattato società ed atleti dal Palamilone.

La gestione del Palamilone era stata assegnata nel 2012 (giunta presieduta dal sindaco Peppino Vallone) con una semplice lettera di autorizzazione al Consorzio Momenti di Gloria composto da otto società dilettantistiche (oggi otto) di varie discipline di sport minori. Ed infatti, agli atti del Comune, come si legge nell’esecuzione per la restituzione dell’immobile, “non risulta alcuna concessione amministrativa o convenzione stipulata ai sensi della normativa vigente e del regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 99 del 27 giugno 2012”. Secondo la determinazione del Comune “il titolo di possesso dell’immobile di proprietà comunale non è inidoneo a giustificare l’utilizzo dello stesso e pertanto si configura una situazione di possesso sine titulo in quanto non discendente da regolare procedimento di concessione di servizio, appalto di servizio o concessione amministrativa”.

Questa considerazione fa riferimento alle linee guida Anac sugli appalti deliberazione 1300 del 14.12.2016 che è posteriore all’affidamento avvenuto nel 2012 ma mai perfezionato con la prevista convenzione, nonostante il Consorzio Momenti di Gloria abbia chiesto con diverse pec di perfezionare l’assegnazione. Senza avere risposta. Inoltre era emerso, da un controllo fatto eseguire dal Commissario prefettizio ai vigili urbani, che il Consorzio non aveva mai pagato le utenze. Il Consorzio si è però difeso, nel corso di una conferenza stampa nei giorni scorsi, spiegando che nell’assegnazione non era previsto il pagamento delle utenze.

Fatto sta che venerdì 17 al Palamilone di Crotone si sono presentati tecnici comunali ed agenti della polizia locale che hanno eseguito una verifica dello stato dell’immobile e notificato al consorzio lo sfratto. I palazzetto, dove si allenano quasi 300 atleti di varie discipline, dal basket, al judo, dal calcio a 5 al muay thai alla ginnastica, dovrà essere restituito libero da eventuali beni ed attrezzature entro il 23 gennaio. Il Comune ha anche informato il Consorzio che è in atto il conteggio relativo ai costi delle utenze sostenute dall’ente dal 27 settembre 2012 che è da ritenere a carico delle società sportive.