Intimidazione al gazebo della Lega, Cerrelli: l’autore si è scusato

CROTONE – Il referente provinciale della Lega, Giancarlo Cerrelli, informa che l’autore del raid contro la Lega di domenica sera sul lungomare di Crotone gli ha chiesto scusa. “È venuto a trovarmi nel mio studio sinceramente pentito – scrive in una nota Cerrelli – e ha chiesto umilmente scusa per l’atto sconsiderato compiuto ai danni del gazebo della Lega di Crotone; ha promesso con cuore sincero di non commettere  più in futuro un gesto simile. Ho visto un sincero pentimento, l’ho perdonato anche a nome degli altri militanti della Lega e gli ho promesso di non proseguire ulteriormente per le vie legali”.

L’episodio è avvenuto intorno alle 23.30 su viale Cristoforo Colombo, al termine della raccolta di firme promossa dal partito di Matteo Salvini contro le politiche del Governo sulla scuola. Mentre i militanti smontavano il gazebo, sconosciuti si sono appropriato di alcune bandiere e le hanno scaraventate a mare, dopodiché hanno apostrofato i leghisti come “fascisti di …”. L’intervento ìdi una pattuglia della Polizia, nel frattempo accorsa sul posto su segnalazione dell’avvocato Cerrelli, tra i destinatari dell’intimidazione, ha posto fine alle intemperanze.