“Io e mia moglie positivi al covid, ma nessuno dall’Asp di Crotone ci dice l’esito dei tamponi”

“Dobbiamo elemosinare i risultati dei nostri tamponi per sapere se siamo guariti o no”. La denuncia arriva da un uomo, residente in un comune della provincia, risultato positivo al covid 19 insieme alla moglie. Dal 9 agosto è in quarantena e, a parte il primo tampone, di cui ha saputo l’esito dopo un solo giorno da oltre un mese deve fare continue chiamate per sapere i risultati. “Io e mia moglie ci stiamo sottoponendo a tamponi settimanali – dice l’uomo – ma per conoscerne l’esito devo sollecitare l’Asp, il reparto Covid. Ho perfino chiamato a Catanzaro dove mi hanno detto che sono oberati di lavoro e di chiedere ai medici che mi hanno in cura. Bisogna aspettare 5/6 giorni per sapere qualcosa ed intanto ti vengono a fare l’altro”.

L’uomo – del quale garantiamo l’anonimato per la privacy – sottolinea che il suo caso non è unico: “Accade anche ad un mio collega ed a mio nipote. Nessuno ci fa sapere i risultati dei tamponi nonostante inviamo e-mail, messaggi e telefoniamo. Mia moglie si è sottoposta a tampone venerdì 11 settembre e dopo cinque giorni non ha il risultato. Lunedì 14 settembre sia io che lei siamo stati nuovamente sottoposti a tampone e non abbiamo saputo nulla. Ci sentiamo abbandonati. I medici che ci hanno in cura non ci rispondono più nemmeno ai messaggi: cosa costa loro dirci se siamo positivi o no? E’ come stare in carcere. Dopo 41 giorni nessuno mi è mai venuto a visitare. Vengono solo gli infermieri a farci i tamponi sul pianerottolo di casa”.