Isola aderisce al progetto Remunero: chi paga la Tari riavrà i soldi per spenderli sul territorio

ISOLA CAPO RIZZUTO – Il cittadino paga la Tari e l’intero importo gli verrà accredito su una carta prepagata che potrà usare nelle attività commerciali dello stesso territorio. Si chiama Remunero il progetto al quale ha aderito il Comune di Isola Capo Rizzuto, un progetto che ha un doppio scopo: incentivare il pagamento della tassa sui rifiuti e far crescere l’economia territoriale.

La Giunta comunale il 28 maggio ha approvato il Protocollo d’Intesa con la società Remunero, una start-up innovativa che ha come scopo lo sviluppo delle economie legate alla tutela e valorizzazione dell’ambiente in ambito locale. Remunero è un progetto di economia circolare per rilanciare il giro economico sul territorio. In questo caso un reinvestimento della Tari.

Chi paga il tributo lo vedrà accredidato su una carta prepagata che potrà usare nelle attività commerciali dello stesso territorio. L’importo accreditato sulla carta potrà essere speso in maniera dilazionata fino al 30% su ogni singola spesa, la percentuale scaricata dal commerciante (a sua scelta) sarà nuovamente caricata sul conto Remunero della stessa attività commerciale che potrà nuovamente rimettere sul mercato il totale attraverso spese in altre attività, pagamenti per il consulente del lavoro, welfare per i dipendenti e altro ancora. Insomma, quella Tari pagata dal cittadino viene rimessa sul mercato più volte sullo stesso territorio con lo scopo di risollevare l’economia.

Per aderire a Remunero sono sufficienti tre semplici requisiti: essere in regola con il pagamento della Tari, aver conferito correttamente i rifiuti e non aver ricevuto multe di carattere ambientale. Chi non è in regola potrà tranquillamente farlo richiedendo una rateizzazione degli anni arretrati e col primo bollettino pagato sarà già ritenuto regolarizzato per il periodo corrente.

Il Protocollo d’Intesa non modifica in alcun modo il contratto di servizio con la ditta incaricata della raccolta rifiuti e con la società per recupero e accertamento dei tributi.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, l’adesione è arrivata dopo una serie di video-conferenze con il manager della Start – Up Mauro Nucci, ciò consentirà all’ente comunale un recupero sull’evasione del tributo, un monitoraggio sul corretto conferimento dei rifiuti, che permetterà ulteriori risparmi al comune, e un’economia circolare che porterà benefici a tutti i cittadini.