Judo, il trofeo Milone torna a Crotone: appuntamento il 14 aprile

L’appuntamento è fissato per domenica 14 aprile. Milone da Crotone torna protagonista nella sua città. E questo grazie alla straordinaria tenacia e caparbietà di Aldo Brugellis, maestro del Judo e promotore da sempre del rilancio della figura di Milone, paradossalmente oscurata nella propria città di appartenenza, a dispetto di esempi di presenti nel resto del mondo.
Gli eventi sportivi legati al suo nome hanno sempre scarseggiato, ma lui, Aldo Brugellis, si è sempre battuto per il ripristino della figura dello storico lottatore, valorizzato oltre confine. Un cruccio che il maestro crotonese non riesce proprio a digerire.
Ed ecco che il 14 aprile all’interno del Palamilone ritorna il trofeo Milone.
“Noi continuiamo a portare avanti il discorso di Milone – commenta Brugellis – E’ stato un grande atleta, ma la beffa è scoprire che molti esempi confermano che la si tratta di un personaggio molto più conosciuto, stimato, valorizzato e ammirato fuori che a Crotone. E sono dati di fatto accertati. A Marsiglia è presente una statua in suo onore, in Grecia esiste un tempio a lui dedicato, e ho appena scoperto che in Germania un’industria che si occupa di attrezzi sportivi è stata nominata ‘Milon’. Noi siamo orgogliosi di essere crotonese, e cerchiamo di esportare questo patrimonio artistico, culturale e soprattutto sportivo”.
All’orizzonte l’evento di Judo di metà aprile, e la macchina organizzativa della Judo Calabro è già partita: “Il trofeo Milone sarà la cornice della gara regionale per la qualificazione al del campionato italiano di Judo, destinata ai ragazzi da 18 ai 21 anni di età. Non siamo a grandi cifre a livello di numeri, anche perchè sto puntando su una grossa gara nel 2020. Si sta discutendo per portare a Crotone uno stage di livello internazionale con 700 atleti”.
Una gara che Crotone ha già ospitato, insieme a tante altre che Brugellis elenca: “La facemmo già a Crotone nel 2001 inaugurando il Palakrò. Il 2004 ospitammo invece il campionato Cadetti, nel 2006 la Coppa Italia, nel 2009 gli Assoluti e nel 2015 il ‘Milone’ con una gara nazionale associata”. Devo ringraziare chi ci sostiene, è un momento particolare e le risorse sono limitate. Ci muoviamo con quello che abbiamo per onorare la figura di un personaggio unico come Milone”.



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