La Madonna di Capo Colonna scende tra il suo popolo. Al via il mese mariano

Inizia ufficialmente il mese mariano a Crotone. Come ogni anno la sacra icona della Madonna di Capo Colonna è scesa dall’altare privilegiato per andare incontro al suo popolo ed inaugurare il periodo dell’anno più intenso per la città.

Quest’anno, con la ricorrenza del settennale della festa, la sacra effige non ha compiuto la tradizionale calata dal suo altare al cospetto dei fedeli, ma è stata eseguita una procedura differente: la processione, particolarmente partecipata, è partita dalla chiesa dell’Immacolata, poi il corteo ha completamente gremito piazza Duomo dove, dopo le litanie, è stata aperta la porta santa. La Madonna di Capo Colonna, tra commozione e preghiere accorate, ha aspettato sull’altare il popolo crotonese per la celebrazione della Santa messa, officiata dall’arcivescovo monsignor Domenico Graziani. Ed è stato il popolare canto “Negra ma bella”, che ha fatto sentire a tutti l’inizio della festa.

Ad entrare per primi in chiesa sono stati gli ammalati, in numerosi, con gli occhi e il cuore carichi di speranza rivolti a quella madre che per ogni crotonese tutto può. Poi i portantini hanno lasciato passare i bambini, tantissimi come ogni anno, accompagnati dai loro genitori desiderosi di ricevere per loro grazie e protezione. La partecipazione della città è stata tale che in numerosi hanno partecipato alla celebrazione dall’esterno della basilica cattedrale. Dopo la messa, con pazienza, tutti hanno aspettato il proprio turno per poter onorare la Vergine con il tradizionale bacio alla sacra icona.

Tutto è pronto, dunque, il cuore della città è rivolto, con le sue pene e le sue speranze, alla Madre che, qualunque cosa accada, resta un riferimento spirituale, ma anche identitario per una comunità affaticata e provata, ma che con fede  continua a cercare la sua strada. La festa può iniziare.