La visita del sottosegretario all’Interno Gaetti. Il punto sui beni confiscati

CROTONE – “Il decreto sicurezza dà sicurezza ai cittadini sotto diversi punti di vista. In primo riordina l’Agenzia dei beni confiscati, per cui quei beni confiscati, ed in futuro saranno sempre di più, verranno gestiti in modo molto preciso e torneranno alla collettività. Inoltre, vengono messe nel decreto norme di coordinamento tra le varie polizie”.
Lo ha detto il Sottosegretario agli Interni, Luigi Gaetti, in visita a Crotone per approfondire il tema dei beni confiscati alla mafia.
“Quindi – ha proseguito il sottosegretario – dà un cambio di passo importante, anche perché va a disciplinare meglio il discorso dell’immigrazione. La mia presenza qui è per dimostrare che tutti gli ordini dello Stato lavorano dalla stessa parte. Mi sto impegnando sull’aspetto legislativo che riguarda i beni confiscati, con l’Agenzia e con le Regioni per coordinare un maggiore utilizzo di forze non solo economiche, ma anche intellettuali per creare i progetti. Il bene viene assegnato alla comunità, quindi poi deve essere la comunità che deve farsi carico della gestione”. Oggi – ha concluso il sottosegretario Gaetti – abbiamo fatto il punto della situazione dei beni confiscati già assegnati e di quelli da assegnare, con le loro criticità, per poter intervenire meglio con il decreto sicurezza”.