L’acrolito di Apollo è arrivato a Cirò Marina

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I pacchi contenenti i pezzi dell’Acrolito di Apollo Aleo

Sono arrivati poco dopo le 17.30 di lunedì Primo aprile i reperti archeologici di Apollo Aleo ritrovati ben 91 anni fa nell’area di Punta Alice da Paolo Orsi. La testa, le mani ed i piedi di quella che si presume fosse l’acrolito del dio al quale era dedicato il tempio a Punta Alice , sono stati portati a Cirò Marina dal museo di Reggio Calabria dove sono esposti fin dal loro ritrovamento. Si tratta di un evento storico per Cirò Marina che, dopo 91 anni, per la prima volta ospita alcuni dei più importanti reperti della storia della magna Grecia che sono stati esposti di recente anche a New York. Per questo ad accogliere i pezzi di marmo bianco che riproducono le fattezze di Apollo c’era, come è tradizione nei paesi, anche la banda musicale e le autorità più importanti.
I reperti sono stati portati a Cirò Marina da un’auto dei vigili urbani del Comune di Crucoli nella quale c’erano i comandanti delle polizie municipali di Cirò Marina, Salvatore Anania, e di Crucoli, Giuseppe Madeo, il sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani con l’assessore al turismo Sergio Ferrari. I reperti – scortati dai carabinieri – sono stati portati nel museo civico dove verranno esposti da giovedì 2 aprile e fino al 18 aprile.