Le pagelle di Crotone-Torino: Messias e Ounas, classe infinita

Di Elio Libonati

CORDAZ 6,5: I due gol subiti lo vedono protagonista incolpevole, il missile di Sanabria era imprevedibile. Salva il possibile 3-3 con un grande intervento su Gojak.
MAGALLAN 6: Troppo irruento in alcune occasioni, concede una punizione pericolosa (evitabile) nel primo tempo. Ruvido ma sostanzialmente attento stavolta.
GOLEMIC 6: Sulla rete subita dell’1-1 è tra coloro che lasciano colpire da due passi Mandragora. Tiene botta, soprattutto nel finale prima del quarto gol.
LUPERTO 6,5: Forse la migliore prestazione da quando è in rossoblù. Sbaglia poco e appoggia anche l’azione quando può. Più concentrato, può essere la svolta.
PEDRO PEREIRA 5,5: Fa alcune cose buone in attacco, mettendo cross interessanti. In difesa però subisce troppo Ansaldi che fa il bello e cattivo tempo. Impreciso.
PETRICCIONE 6,5: Anche per lui, come per Luperto, una delle migliori prestazioni stagionali. Finalmente fa girare palla come sa. Entra nel secondo gol colpendo il palo.
Dal 36’ st ZANELLATO S.V.
MOLINA 6: Si vede che ancora non è al top dopo il lungo stop. Fa comunque il suo con la solita generosità. Qualche fallo di troppo che regala occasioni al Toro.
RECA 6,5: Non stava giocando una bella gara, con diversi errori. In fase d’attacco però ha potenziale alto e lo mostra con un missile mancino per il 3-1.
MESSIAS 7: I primi venti minuti deludenti da mezzala, poi però avanza il baricentro e si guadagna il rigore. Nella ripresa sale in cattedra con grande classe.
OUNAS 7,5: Una mina vagante per gli avversari, va da tutte le parti per cercare la giocata vincente. Primo tempo “normale” in cui sbaglia un contropiede clamoroso. Ripresa eccellente con la perla rara del quarto gol.
SIMY 7,5: Dal dischetto è infallibile, non lascia scampo. Segna la doppietta da grande attaccante diventando il miglior marcatore della storia del Crotone.
Dal 30’ st DI CARMINE 6: Ingresso non convincente, vaga senza meta, ma poi sale in cattedra nel finale, in particolare nel recupero, guadagnando due angoli preziosissimi.
COSMI 6,5: Sorprende confermando inizialmente il 3-5-2 e Messias a centrocampo. Sa però cambiare in corsa, cosa che il suo predecessore non ha quasi mai fatto. Non usa la panchina, ma la squadra ha dato bei segnali di ripresa.