Licenziati con un whatsapp: si tratta direttamente con Carrefour Italia.

CROTONE – Un tavolo permanente per affrontare la vicenda dei 52 dipendenti del punto vendita Carrefour licenziati dal licenziatario del franchising, Franco Perri, con un messaggio whatsapp inviato al direttore del supermercato. Questa la decisione presa lunedì 21 ottobre dopo un incontro tra il sindaco Ugo Pugliese ed rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filcam Cgil (Vincenzo Zizza), Fisascat Cisl (Salvatore Federico, Bruno Tallarico e Luana Violi), Uil Tucs (Giuseppe Palmieri e Vincenzo De Pietro) per affrontare la vertenza nella quale ancora il titolare del punto vendita non ha voluto incontrare le parti. Per questo, sindaco e sindacalisti, consapevoli che l’unico interlocutore serio e valido possa essere Carrefour Italia, hanno discusso alcune idee che saranno condivise con la casa madre. La scelta deriva dal messaggio che Carrefour Italia ha inteso partecipare ai lavoratori nei giorni scorsi nei quali esprimeva loro solidarietà e condannava i metodi usati da Peri nella gestione della vicenda.

Intanto, il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno ha  presentato, come primo firmatario, un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali “in merito ai 52 licenziamenti al Carrefour di Crotone, avvenuto tramite Whatsapp”. Magorno chiede adesso di sapere “se il Ministro sia a conoscenza dei licenziamenti e, nell’ambito delle proprie competenze, quali iniziative intenda intraprendere per accertare l’accaduto, verificare la liceità delle procedure adottate e la sussistenza dei presupposti di legittimità del licenziamento collettivo, nonché la possibilità di giungere a soluzioni sul piano occupazionale che tutelino i lavoratori e le loro famiglie, evitando così di aumentare il tasso di disoccupazione in un’area già gravemente colpita dalla crisi economica”.