L’omicidio, 45 anni fa, di Ferlaino. Mattarella: giudice a servizio del paese

ROMA – “Il 3 luglio del 1975, mentre stava rientrando a casa dal lavoro, il giudice Francesco Ferlaino veniva ucciso a colpi di fucile da sicari mai identificati, esponenti della malavita organizzata. Giudice autorevole e apprezzato studioso, Francesco Ferlaino, sempre impegnato negli uffici giudiziari in Calabria, ha interpretato in modo esemplare la funzione giudiziaria, al servizio della giustizia e del Paese. È necessario non disperdere la memoria di quanto accaduto e l’insegnamento professionale e umano legato a questo magistrato”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione rilasciata in occasione

“Rievocare il suo assassinio – afferma il Capo dello Stato – richiama il senso etico di quanti hanno saputo opporsi ai nemici della convivenza civile nel Paese, per costruire il futuro della nostra comunità secondo principi di legalità e solidarietà umana. A distanza di quarantacinque anni, desidero rinnovare i sentimenti di partecipazione e vicinanza del Paese ai suoi familiari e a quanti lo hanno stimato e che in questi lunghi anni ne hanno ricordato la passione e l’encomiabile impegno nello svolgimento dell’attività professionale”.

Nato a Conflenti nel 1914, Francesco Ferlaino era avvocato generale della Corte d’appello di Catanzaro. Membro del Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati per il gruppo di Magistratura Indipendente, è stato presidente della Corte d’assise d’appello di Catanzaro, In queste vesti ha presieduto il processo alla mafia siciliana, processo che era stato trasferito a Catanzaro per legittimo sospetto.

E’ stato ucciso la sera del 3 luglio 1975 a colpi di fucile in prossimità della sua abitazione a Nicastro, da sicari rimasti sconosciuti appartenenti alla ‘ndrangheta. Il palazzo di giustizia di Catanzaro, l’aula della Corte d’assise d’appello di Catanzaro ed una via di Lamezia Terme portano il suo nome. Era zio paterno di Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli.