L’orgoglio di Cosmi: “Ho avuto le risposte che cercavo, adesso avanti così”

CROTONE – Un debutto allo Scida coi fiocchi. Anzi, con i tre punti. Che in fondo era quello che auspicava. La ‘prima’ di Serse Cosmi sulla panchina del Crotone si traduce in una vittoria che mancava dallo scorso 17 gennaio. E come allora fu poker, e sempre con Simy protagonista: doppietta come allora. Il tecnico può andare giustamente orgoglioso del suo impatto allo Scida, anche se naturalmente tiene i piedi piantati per terra e attende ulteriori verifiche. Certo è che il temperamento e il carattere del nuovo coach si è già intravisto, con tracce inconfondibili dispensate durante la sfida vinta contro il Torino.

“Avevo chiesto una prova di carattere e di uomini – spiega l’allenatore umbro – Perchè ci sono dei momenti delle stagione, delle carriere e di situazioni specifiche che richiedono carattere. Ed i ragazzi sono stati a recepire e poi mettere in pratica quello che serviva”. Una gara che ha dato risposte importanti, dunque, condotta a buon livello sul piano caratteriale e anche della personalità. Impresa non facile visto che alle spalle gravavano sette partite consecutive senza neppure un punto: “A parte i primi minuti, dove la squadra era giustamente timorosa, ha poi risposto alla grande, E’ entrata bene in partita giocando da uomini, Con orgoglio e voglia di fare, oltre alla consapevolezza. Perchè, e questo lo ripeterò all’infinito, questa squadra sotto l’aspetto tecnico non merita questa posizione”. Tre punti di vitale importante sul piano mentale, che restituiscono fiducia e ossigeno, “Naturalmente non ci concede nulla di particolare vista la nostra posizione, ma ci rassicura sotto l’aspetto mentale. Sentivo nello spogliatoio i giocatori che ripetevano tra di loro “Siamo vivi, siamo vivi”, Evidentemente questa mancanza di autostima, delusione di se stessi incideva anche sulle prestazioni, Adesso sono convinto che il nostro campionato sarà diverso, che non significa niente di definitivo, ma dentro questa vittoria c’è più di una vittoria, proprio per come è arrivata. Abbiamo subito il gol nel finale di tempo con tanto di polemiche dopo che sembrava in discesa, Abbiamo reagito, poi quel gol di Sanabria ci ha gelato e sono apparsi fantasmi ovunque, ma siamo stati bravi nel finale a governare bene la fase di recupero e trovare anche la quarta rete”.

“Da quando ho messo piede qui la prima impressione è stata quella di avere di fronte personale di calcio e serie. E questo mi ha tranquillizzato, ma anche riconciliato con il calcio. Pensavo che una tipologia di persone non esistesse più. In campo mi è invece piaciuta l’applicazione, ci siamo dedicati a questo sistema di gioco in maniera diversa. Mi sono piaciuti alcuni gesti tecnici, 4 gol, due pali. Una bella partita, che ci permette di respirare”. La classifica resta precaria, ma è un discorso che Cosmi vuole guardare più avanti, perchè le priorità adesso sono altre:. “Sono sincero, sapevo solo i punti che avevamo noi. Non per vigliaccheria, ma perchè non aveva senso guardarla, L’obiettivo era riportare serenità e convinzione alla squadra. Per adesso non possiamo ancora permetterci di guardarla. Diciamo che per ora abbiamo dato una prima piccola soddisfazione, che ci permette di respirare e guardare avanti con fiducia e coraggio”.