Maltempo, Agi: ritrovato il corpo del piccolo Nicolò

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CATANZARO – Ritrovato a San Pietro Lametino il corpo del piccolo Nicolò, il bimbo di due anni travolto dalla furia delle acque durante il maltempo della scorsa settimana mentre viaggiava sull’autovettura con la madre ed il fratellino. Ne dà notizia l’Agenzia giornalistica Italia. Il corpicino è stato rinvenuto a circa cinquecento metri da quello della mamma, nascosto sotto terra, coperto da un ammasso di rami e sterpaglie trasportati dalla furia dell’acqua che travolse la famiglia che stava rientrando a casa.

Il ritrovamento è avvenuto otto giorno dopo la tragedia e nel giorno in cui, oggi pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di Gizzeria, saranno celebrati i funerali della mamma e del fratello, con il lutto cittadino proclamato a Lamezia Terme, Gizzeria, Curinga e San Pietro a Maida. Le ricerche non erano mai state interrotte da quella tragica sera, dopo il ritrovamento dei corpi della madre e del fratellino di sette anni.

Quel giorno la donna ed i due figli furono sorpresi dal nubifragio mentre stavano rientrando in auto nella loro abitazione di Gizzeria. La donna, colta dal panico, scese dalla vettura insieme ai figli, ma la furia delle acque le strappò dalle braccia il piccolo Nicolò, trascinando via lei e l’altro figlio, i cui corpi furono trovati dopo alcune ore ad alcune centinaia di metri dal punto in cui fu rivenuta l’autovettura. La donna, 30 anni, aveva appena prelevato i figli dall’abitazione dei suoceri dopo avere finito il suo turno di lavoro in un call center