Marasco candidato all’assemblea dell’Imaie per la tutela degli artisti

C’è anche un professionista calabrese, che vive ed opera ogni giorno sul territorio, all’interno de “La Squadra per la musica”, il progetto nato per valorizzare gli artisti, gli interpreti e gli esecutori all’interno del Nuovo IMAIE, l’istituto nazionale che si occupa della tutela dei diritti connessi dovuti allo sfruttamento di opere audiovisive e musicali. Si tratta di Giuseppe Marasco, Ceo  di Calabria Sona e Italy Sona, responsabile di It-folk e nel coordinamento di Stage e Indies, produttore musicale e attivo in differenti ambiti del settore.
E’ tra i candidati all’interno della omonima lista che concorrerà alle elezioni del Nuovo IMAIE il 22, 23, 24 maggio prossimi e a cui hanno aderito professionisti, attivi in vari campi, di diversa provenienza geografica e con diversi background artistici. Una squadra guidata dal capolista Tommaso Zanello, in arte Piotta, e nell’ambito della quale il nome di Marasco si affianca ad altri celebri in campo musicale come Giordano Sangiorgi (Mei), Enrico Capuano, Paolo Damiani, Erma Pia Castriotta, in arte H.E.R., Paolo Chinaski dei Linea 77, Nando Popu dei Sud Sound System, Moreno “il biondo”, Lino Patruno, Daniele Citrini, Pasquale Catalano, Marta Venturini, Francesco “Fry” Moneti. Una lista che presenta la migliore fotografia della musica indipendente ed emergente del nostro Paese, con tante professionalità anche in campo organizzativo e con una visione chiara di sviluppo del settore. Un progetto che vuole imporsi come presidio di trasparenza, competenze, democrazia, trasversalità e pluralismo culturale ed economico.

“Stiamo attraversando un momento storico – commenta Marasco – profondamente segnato dalla crisi del settore legata causata dall’emergenza covid, in cui la tutela e la salvaguardia dei diritti di chi fa musica assumono una valenza fondamentale. Entrare a far parte della Squadra per la musica, una formazione che raccoglie tante anime e sensibilità del panorama, significa riuscire finalmente a far sentire la voce della Calabria e dei tanti professionisti del settore, portando a livello nazionale le reali esigenze della categoria. Credo, infatti, che in questi anni si sia fatto poco in Calabria per “arrivare” agli artisti, tuttora poco rappresentati e non considerati nei loro diritti. Il mio sforzo sarà, quindi, quello di farsi portavoce delle istanze del territorio coinvolgendo i tanti che, fino ad ora, non hanno avuto la possibilità di essere rappresentati fornendo loro assistenza, consulenza e strumenti informativi”.
Tra le proposte presentate da “La Squadra per la musica”, quelle di intavolare un dialogo con i giganti del web, attivare nuovi strumenti di tutela per gli iscritti, dare sostegno alla formazione e all’aggiornamento di artisti, interpreti ed esecutori. Un altro punto importante riguarda poi i festival e i contest su cui Marasco – tornato nella propria regione dopo gli studi a Urbino e le prime esperienze anche in campo televisivo a Roma – lavora da tanti anni per produrre e valorizzare la musica che nasce sul territorio e la sua filiera artistica e professionale. “Per i talenti emergenti – continua – diventa sempre più difficile guadagnarsi uno spazio all’interno del mercato odierno. L’impegno che cercherò di portare avanti personalmente, all’interno del Nuovo IMAIE, sarà anche quello di creare occasioni di formazione e di confronto e dare sostegno, tramite fondi e bandi dedicati, a tutti quegli autorevoli festival e contest che hanno come primario intento la valorizzazione dei giovani talenti, delle identità e delle tradizioni locali. Inoltre, in Calabria, abbiamo messo in cantiere la creazione di un tavolo permanente con le istituzioni, mirato a dare forma ad una Legge regionale di settore a sostegno delle produzioni artistiche sul territorio: la musica può e deve essere considerata un’opportunità culturale e occupazionale attorno a cui costruire un sistema di relazioni con le altre realtà italiane ed internazionali”.