Sanità, dipendenti del Marrelli Hospital occupano l’ufficio di Scura

Un gruppo di dipendenti del Marrelli Hospital ha occupato da questa mattina gli uffici del commissario alla sanità Massimo Scura a Catanzaro. La nuova protesta della clinica crotonese è dovuta al fatto che anche quest’anno il budget per la specialistica ambulatoriale (in particolare Risonanze e Tac) è uguale a quello riconosciuto nel 2017: 149mila euro. Somma che non basta a coprire le numerose richieste da parte dei pazienti crotonesi.  Inoltre, differenza di non poco conto, questa somma con la quale l’anno scorso sono stati coperti 45 giorni di attività ambulatoriale, per il 2018 servirà per un intero anno.

La clinica crotonese – secondo i numeri resi noti dal Marrelli Hospital – nei primi sei mesi del 2018 ha prodotto 6.000 prestazioni, di cui circa 1.000 coperte dal budget ‘donando’ 5 mila tra tac e risonanze ad altrettanti pazienti calabresi e contribuendo concretamente ad abbattere le lunghe liste d’attesa dell’Asp pitagorica. In più Scura non riconosce risorse per i cosiddetti APA/PAC (artroscopie al ginocchio, stripping venosi, gastroscopie) e tiene fermo anche l’accreditamento del centro di radioterapia, con conseguenze gravi per i pazienti.

Scura aveva visitato la struttura sanitaria la scorsa settimana, impegnandosi a rivedere la sua posizione nel merito. Ma a distanza di otto giorni, nulla è cambiato. Senza budget per APA PAC, RNM e TAC e senza accreditamento di radioterapia, la clinica rischia di dover sospendere le proprie attività già a settembre. Da qui la decisione dei dipendenti, supportati dalla proprietà, di occupare gli uffici del commissario al piano di rientro sanitario.