Maxi Lopez: “Felice di aver scelto Crotone, piazza calda con progetti ambiziosi”

Entusiasmo, carica, motivazioni. Maxi Lopez si presenta e manifesta subito quella ferocia sudamericana che ben si sposa con l’ambiente rossoblù, animato dalla voglia di un campionato da condurre ai vertici.

“Ho scelto questa piazza dopo che negli anni passati si erano create delle opportunità che però poi non erano andate a buon fine – racconta Lopez – Quando una società di cerca così tanto e ti pressa con insistenza, ti rendi conto di essere importante. E sono elementi che hanno contribuito a farmi scegliere questa destinazione. Crotone è una piazza calda, importante, con un progetto ambizioso. Voglio mettermi in mostra e ripartire da questa società. Sono felice e contento di essere qui, e sono sicuro che si può fare una bella stagione”

Accanto a lui Gianni e Raffaele Vrenna osservano compiaciuti il nuovo attaccante nella scuderia rossoblù. Un profilo internazionale e dal forte impatto mediatico, che ha però soprattutto una valenza tecnica indiscutibile

“Abbiamo preso un calciatore importante che ci può dare una mano – commenta il presidente – Stiamo diventando una squadra competitiva e pensiamo di aver fatto un’ottima scelta in questo ruolo”. L’arrivo di Maxi Lopez non stravolge però i piani del club, che rimangono prudenti e oculati: “Manteniamo il basso profilo – conferma – anche perchè la serie B rimane un campionato difficile che riserva sempre grandi sorprese. Certo, le ambizioni ce le abbiamo tutti, ma senza volare troppo con la fantasia. Siamo consapevoli di avere una squadra competitiva, poi vedremo a fine stagione cosa arriverà”. Vrenna racconta l’evoluzione della trattativa: “Erano dieci giorni che stavamo parlando, il calciatore era in Brasile e ha scelto la piazza di Crotone anche per una rivincita personale. Si rimette in gioco in Italia, ha preferito noi, sa come lavoriamo. Siamo felici che abbia scelto Crotone”. Il direttore generale Raffaele Vrenna ha sottolineato il retroscena di un incontro avvenuto due anni, quando il Crotone era già sulle tracce del giocatore: “Ci incontrammo a Milano due anni fa, noi lo cercavamo ma alla fine non se ne fece nulla. Ci siamo riusciti adesso e ne siamo fieri. Ci serviva un attaccante di spessore come lui per dare forza ad una rosa già competitiva”.