Medico del San Giovanni di Dio aggredita e ferita fuori dall’Ospedale

CROTONE – Un medico dell’ospedale civile San Giovanni di Dio di Crotone e’ stata vittima di un’aggressione avvenuta questo pomeriggio nel piazzale antistante il nosocomio. La dottoressa, M.C., che presta servizio all’unita’ operativa complessa di Medicina dell’ospedale, aveva appena terminato il suo turno e si apprestava a lasciare il nosocomio, quando e’ stata avvicinata da un uomo che l’ha ferita al collo con un cacciavite.

Da quanto è stato possibile apprendere, pare che l’uomo, con il volto travisato da un cappuccio e una sciarpa, le rimproverasse la morte della madre che era stata ricoverata nel reparto della dottoressa. Proprio quando l’aggressore si apprestava a sferrare un altro fendente all’addome della vittima è intervenuto un ambulante di nazionalità marocchina che ha la sua bancarella davanti all’ospedale, Mustafa El Aoudi, questo il nome dell’ambulante, ha bloccato l’uomo, di fatto salvando la vita al medico. Nel frattempo sul posto si trovavano tre poliziotti in borghese che sono intervenuti per immobilizzare l’aggressore che cercava di divincolarsi dalla presa dell’ambulante. Quindi è intervenuta pochi secondi dopo una Volante della Polizia di Stato che ha fermato l’aggressore e lo ha portato in Questura. Si tratta di un crotonese di circa 50 anni. La dottoressa è stata soccorsa dai sanitari del 118 che l’hanno ricoverata in codice rosso anche se non sarebbe in pericolo di vita. La donna è stata ferita al collo, alla testa ed all’addome. Il sostituto procuratore, Alfredo Manca, ed il capo della Digos, Francesco Meduri, giunti sul posto hanno confermato che la donna è fuori pericolo ma è sotto shock.

 

Esattamente tre mesi addietro, il 2 agosto, un altro medico in servizio all’ospedale di Crotone venne brutalmente aggredito da un intero nucleo familiare che rimproverava al professionista di non aver fatto abbastanza per salvare la vita di un loro congiunto. La vicenda aveva suscitata l’indignazione generale non solo dei colleghi del medico aggredito ma dell’intera città e nei giorni successivi erano state intensificate le misure di sicurezza all’interno e all’esterno dell’ospedale di Crotone.

“Ho fatto quello che avrebbero fatto tutti” ha dichiarato Mustafa El Aoudi, l’ambulante maghrebino che ha salvato la vita alla dottoressa bloccando l’aggressore mentre si accingeva a colpirla all’addome con un cacciavite.