Michele Scarpino, notte ‘europea’ da 4° uomo in Azerbaijan-Norvegia under 21

Un altro tassello di un mosaico già pregiato è stato affisso. Un altro palcoscenico di ‘lusso’ calpestato, un altro souvenir da portare a casa con orgoglio. La carriera di Michele Scarpino, arbitro crotonese continua la veloce evoluzione che martedì 11 settembre lo ha condotto a Baku (Azerbaijan), designato dalla Fifa per il ruolo di 4° uomo nella sfida tra la compagine locale e la Norvegia, gara valevole per le qualificazione ai campionati Europei under 21. Una designazione inattesa, e soprattutto per questa ancora più bella.
Michele Scarpino è un ‘fischietto’ crotonese classe 1987 residente a Bologna, che nel 2015 è ‘traslocato’ nella federazione di San Marino, dove ormai rappresenta un top level, e la sensazione è che il percorso debba aggiungere a breve altre perle. Il diploma of refereeing in conclusione del corso intensivo Core fa bella mostra epermette a Scarpino di essere un potenziale fischietto internazionale per la gare sotto l’egida Uefa e Fifa. E la convocazione è arrivata puntuale.
L’esperienza è stata positiva, e la mansione di quarto uomo è piuttosto intens,a a dispetto di qiello che potrebbe apparire dall’esterno: ci si occupa dell’area spogliatoi, della gestione delle panchine, delle sostituzioni, sempre naturalmente in costante contatto con l’arbitro centrale mediante l’utilizzo dell’auricolare. Per la cronaca la sfida nell’impianto azero è finita 3-1 per i norvegesi, ma tra i più contenti per la spedizione c’era evidentemente l’arbitro crotonese.
Nel 2007 fa completava il corso per diventare arbitro nella sezione di Bologna. Dodici anni dopo la sua carriera ha preso una direttrice internazionale che presto potrebbe conoscere nuove notte europee…